Pesaro, Giornata per l’eliminazione della violenza contro le donne: ecco gli eventi

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Tra gli eventi della rassegna promossa dal Comune la presentazione del libro “Cuori di Kabul”, il consiglio monotematico, mostre dedicate e gli appuntamenti proposti dal mondo dell’associazionismo e delle scuole

PESARO – La Città di Pesaro riflette sulla “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, che si celebra in tutto il mondo giovedì 25 novembre, come previsto dalla ricorrenza istituita nel 1999 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite.

La rassegna avrà inizio mercoledì 24 novembre, alle ore 11, con l’inaugurazione di un “Posto occupato” in ricordo di tutte le donne vittime di violenza alla biblioteca Oliveriana. Si prosegue alle ore 17, alla biblioteca san Giovanni, con la presentazione del libro “Cuori a Kabul – Poesie per L’Afghanistan”: progetto editoriale di Graphe.it edizioni, a cura di Pietro Fratta, che sceglie la poesia come mezzo per allargare lo sguardo, aiutare a comprendere e condividere. Presenti, insieme al curatore, al direttore della casa editrice Roberto Russo, e all’assessora Sara Mengucci, che modererà gli interventi, la sindacalista Susanna Camusso della Cgil (sua la prefazione del libro), la poetessa Gisella Blanco e Luca Radaelli, infermiere e medical staff planning manager di Emergency, l’ong a cui sarà devoluto il ricavato delle vendite del libro (presente in Afghanistan dal 1999, Emergency ha curato più di sette milioni di persone nei suoi ospedali a Kabul, Lashkar-gah e Anabah). Prenotazioni allo 0721.387761.

La mattina del 25 novembre, al liceo artistico Mengaroni, prevista l’installazione-performance e il dono di immagini simbolo alla città, a cura delle studentesse e degli studenti. Le iniziative proseguiranno in piazza del Popolo, insieme al Cif – Centro italiano femminile e al suo omaggio di fiori rossi alle donne previsto davanti ai portici del palazzo comunale. A partecipare al programma di eventi anche Soroptimist che ha previsto l’illuminazione di arancio della fontana di piazzale Matteotti e dei portici di via San Francesco, nella notte del 25 novembre.

La rassegna dedicata alla “Giornata internazionale per l’eliminazione violenza contro le donne” proseguirà, nel pomeriggio, alle 15, nella sala Rossa del Comune con l’incontro dedicato alla stampa locale con la giornalista e director del network DonnexDiritti Luisa Betti Dakli per un confronto su “femminicidi e corretta informazione”. Alle 16:30, la sala Pierangeli della Provincia accoglierà il Consiglio comunale monotematico, a cui parteciperanno Laura Martufi e Francesca Santorelli, associazione Percorso Donna con l’intervento “Prevenire e affrontare il catcalling”; Laura Morazzini, assistente di ricerca e collaboratrice del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Bologna che approfondirà il tema “Raccolta dati e restituzione del sondaggio sul catcalling” e Luisa Betti Dakli, per parlare di “Femminicidio e vittimizzazione secondaria nei media”.

Numerosi anche gli appuntamenti, sotto il segno della cultura, previsti dall’Amministrazione comunale. Confermata l’adesione al progetto promosso per l’occasione dall’Associazione Italiana Città della Ceramica (AICC) “Scarpette rosse in ceramica”. Giunta alla V edizione, la manifestazione si amplia promuovendo la sensibilizzazione su un ulteriore problema che colpisce il mondo femminile – la situazione della donna in Afghanistan -, e dedicandogli “Scarpette Blu in ceramica” come il colore dominante dei loro veli; questo secondo evento è promosso da FIDAPA – Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari e da Pupa Tarantini (ex assessore del Comune di Oristano e promotrice di Scarpette Rosse), presidente della sezione di Oristano. Due le mostre in programma promosse dal Comune di Pesaro/Assessorato alla Bellezza e Sistema Museo, in collaborazione con l’Associazione Amici della Ceramica, lo Studio d’arte Tiziano Donzelli e sezione di Pesaro di Fidapa.

Il 25 novembre inaugurerà a palazzo Mosca – Musei Civici la mostra diffusa “Scarpette rosse in ceramica” visitabile fino all’8 dicembre. Le sale, ma anche l’ingresso e gli esterni, accoglieranno le scarpette-simbolo della violenza sulle donne, realizzate dai ceramisti pesaresi, ognuno con una sensibilità diversa: sculture, piatti, mattonelle, piastrelle realizzati utilizzando tecniche diverse come la tradizionale maiolica, l’argilla semi-refrattaria e la terraglia, decorati con smalti e ossidi. (Ingresso alle collezioni con Biglietto unico Pesaro Musei). Sempre dal 25 novembre, e fino al 9 gennaio (in orario 10-19), allo Spazio Sora di via Rossini 35, si potranno invece vedere le diverse e originali “Scarpette blu in ceramica” create dai ceramisti. Ma non solo, in mostra anche il video del concerto dell’Orchestra Olimpia di Pesaro, realizzato nella sala degli specchi del Museo Nazionale Rossini lo scorso luglio per l’anniversario della Fondazione Wanda Di Ferdinando, in collegamento con alcune giovani musiciste afghane dall’orfanotrofio di Kabul AFCECO – Afghan Child Education and Care organization.

Alle 20.30, nel giardino della Biblioteca Rodari di Borgo Santa Maria (via Lancisi s.n.) in programma l’appuntamento ‘Parole nel silenzio’, una serata di letture condivise sul tema ‘donna’ promossa da Pesaro Città che legge. I partecipanti potranno leggere o ascoltare piccoli brani, poesie, racconti o pensieri (info 0721 387976).

Domenica 28 novembre alle 17, il pubblico è inoltre invitato a partecipare alla visita guidata da Palazzo Mosca alla città “Racconti al femminile”. Elena Bacchielli conduce i visitatori alla scoperta di storie di donne vissute a Pesaro dal Medioevo ai giorni nostri che narrano fatti di violenza sotto diversi punti di vista. Si parte dalla corte e dalle sale espositive di Palazzo Mosca con il racconto delle sorelle Bianca e Vittoria Mosca e dei matrimoni combinati; si prosegue sotto l’Arco della Ginevra ricordando il delitto di Francesca da Rimini e si fa tappa nella corte di Palazzo Mazzolari Mosca per narrare delle violenze naziste subite dalla partigiana pesarese Rosina Frulla; poi sosta davanti al Teatro Rossini per raccontare di come la principessa del Galles Carolina di Brunswick si ribellò alle violenze morali del marito, il famoso e futuro re d’Inghilterra Giorgio IV. La visita termina nel giardino della biblioteca San Giovanni, davanti alla ciminiera della lavanderia dell’ex manicomio San Benedetto, con la storia di violenza subita da Geltrude Artusi che fu ospite della struttura psichiatrica.

Inserita nel programma delle iniziative dedicate alla Giornata, anche l’appuntamento promosso da ALI Nazionale “In Marcia e in Movimento Hakimi”, per ricordare la giovane pallavolista della nazionale afghana uccisa dal regime talebano. Sabato 20 novembre, alle ore 15, sindaci e amministratori locali marceranno per ricordarla e per denunciare la condizione di tantissime donne in pericolo di vita in Afghanistan, per i diritti fondamentali, ma anche contro la discriminazione e per la difesa di tutte le donne. Il ritrovo è alle ore 15 in piazza del Popolo, per una foto, per poi spostarsi poi in piazza Lazzarini dove è prevista la partenza; arrivo al camposcuola di via Respighi.

L’ingresso agli appuntamenti negli spazi chiusi e nei cortili è consentito solo ai possessori di green pass; uso della mascherina obbligatorio.