Pesaro, “Essere giovani adulti: tra responsabilità e sogni”: primo incontro

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Martedì 30 marzo, nell’ambito degli incontri gratuiti del Centro per le famiglie, il primo appuntamento con la  psicologa Ilaria Neri

PESARO – Al via il ciclo di incontri gratuiti online “Essere giovani adulti: tra responsabilità e sogni” organizzato con il Centro per le famiglie dell’ATS 1. Gli appuntamenti tratteranno i temi del lavoro, delle relazioni, del tempo libero e del raggiungimento degli obiettivi dei giovani.

«Un’amministrazione attenta – spiega Sara Mengucci, Presidente Comitato dei Sindaci ATS 1 e assessore alla Solidarietà di Pesaro – è un’amministrazione che sa monitorare le evoluzioni della società e del territorio, che si interroga sul cambiamento dei bisogni dei propri cittadini. Oggi, l’adolescenza ha nuove forme e tempi più lunghi. Trasformazioni che è necessario comprendere e affrontare. È in questo senso che si inserisce l’attività del Centro per le Famiglie: uno sportello sempre ricettivo e attento alle necessità emergenti del tessuto sociale».

Il primo incontro è in programma martedì 30 marzo, alle ore 20:45, insieme alla psicologa Ilaria Neri, esperta sulla condizione dei Neet in Italia che affronterà il tema “Giovani sospesi: quando le sfide diventano eccessive”. La dottoressa Neri si è occupata con l’associazione Comunità Papa Giovanni XXIII del progetto “Seed the Future”, rivolto ai giovani tra i 14 e i 28 anni che non lavorano e studiano, che ha previsto momenti aggregativi, laboratori e lezioni formative.

Il secondo si svolgerà martedì 27 aprile, alle ore 20:45, è tratterà il tema “Adulti in erba: un dialogo su sostanze, gioco e trasgressioni” durante gli interventi del dottor Fabio Astolfi, sociologo, e di Giampiero Ricino, dirigente sociologo Dipartimento Dipendenze Patologiche ASUR Marche.

Per partecipare è necessario compilare il modulo online (http://bit.ly/cpfpesarogabicce_MODULO-ISCRIZIONE) o contattare il Centro per le Famiglie, tramite mail a posta.famiglia@comune.pesaro.pu.it o telefonicamente ai numeri di telefono 0721.387384 e 351.9701317 il lunedì e il venerdì dalle 9:30 alle 12:30, il mercoledì dalle 15:00 alle 18:00.

«L’adolescenza si conclude quando l’individuo raggiunge piena maturazione e autonomia fisica e, soprattutto, psicologica e relazionale. Una condizione di vita che oggi si ottiene sempre più verso i 30 anni» sottolinea il Centro per le Famiglie che aggiunge: «Si tratta di una fase particolarmente delicata, poiché il desiderio di autonomia e di crescita si scontra con i vincoli dettati da tempi sempre più lunghi della formazione, dalle difficoltà a trovare un lavoro stabile, dalla sfida nel tenere insieme passioni e responsabilità. È un periodo della vita che mette a rischio i ragazzi e le ragazze, che in condizioni di fragilità possono isolarsi, cercare sostanze che possano alleviare ansia e sentimenti negativi, immettersi in percorsi di vita che accelerano l’arrivo a una autonomia a sacrificio del proprio essere sé stessi e delle proprie passioni».