Ad annunciare il “volto” della dolce che simboleggerà l’arte culinaria in cui il Cigno eccelleva, diventandone “ambasciatore”, sono stati, questa mattina a Casa Rossini, Gino Fabbri, presidente AMPI, Daniele Vimini, vice sindaco e assessore alla Bellezza e Vivacità del Comune di Pesaro e Mario Solinas, marketing manager di Unigrà, partner dell’evento.
“L’appuntamento di oggi – ha detto il vice sindaco Daniele Vimini – rappresenta sia il punto di arrivo, sia il punto di partenza di un progetto svelato a marzo 2018 che ha coinvolto i migliori pasticceri d’Italia. Grandi professionisti che hanno esplorato, indagato, valutato il mondo di Rossini per trasformarlo in una creazione dolciaria”.
Obiettivo di “Sweet Rossini”, è stato “sfidare” i maestri AMPI in una gara di gusti incentrata sull’interpretazione contemporanea dei lasciti rossiniani. Ciò che ne è emerso è “un dolce che diverrà ‘patrimonio internazionale’ simbolo del compositore e della sua città natale” ha precisato Vimini che ha aggiunto: “L’iniziativa rappresenta anche un’opportunità commerciale concreta che nasce da Pesaro e che guarda alle città rossiniane nelle quali cercheremo di consolidare la presenza di ‘Sweet Rossini’”.
Sei le creazioni proposte, in maniera anonima dai pasticceri AMPI – rappresentati dai marchigiani Andrea Urbani (“Guerrino Pasticceria e Banqueting” di Fano); Claudio Marcozzi (“Picchio Creatori di Sensazioni” di Loreto); Armando Lombardi (pasticceria “Lombardi” di Osimo) – alla giuria tecnica guidata da Gino Fabbri, presidente AMPI e composta dai rappresentanti del comitato “La Cucina di Gioachino – Rossini Gourmet” (Mario di Remigio, Luigi Rossi, Stefano Ciotti, Massimo Biagiali) e da Mario Solinas, Marketing Manager Unigrà e Nicola Musolino, Sales Specialist Unigrà. Giuria che dalle 10 alle 12 di oggi ha esaminato i dolci in gara, proclamando la proposta AMPI con “mandarino e caffè” la più indicata a raccontare il lato “gourmet” di Rossini in Italia e nel mondo.
“La valutazione si è basata sulle necessità di gusto – ha detto Fabbri – e sulla valorizzazione degli ingredienti. I dolci presentati hanno rispettato il regolamento che prevedeva, fra l’altro, l’utilizzo di materie prime d’eccellenza e 30 giorni di shelf life del dolce senza l’utilizzo di conservanti. Sweet Rossini risponde alle caratteristiche di riproducibilità, trasportabilità, conservabilità previste a inizio progetto. Ora si apre un’ultima fase, quella del perfezionamento dell’estetica del dolce e della messa a punto del packaging che accoglierà l’opera e che valorizzerà il lavoro di ricerca e realizzazione fatto dai pasticceri AMPI”.
A partecipare alla presentazione anche Spinsanti Group, azienda leader nella realizzazione di innovativi pack e Unigrà – colosso agroindustriale con sede a Conselice (RA), sponsor dell’iniziativa e fornitore ufficiale con il marchio Master Martini, brand tra i più importanti e prestigiosi di ingredienti per i grandi maestri della pasticceria.
“Siamo orgogliosi – dichiara Mario Solinas, Marketing Manager Unigrà – di poter mettere i nostri prodotti a disposizione dei maestri pasticceri in gara e di contribuire, di fatto, alla realizzazione di questa opera dedicata al grande compositore. Per questo abbiamo selezionato alcune delle nostre migliori eccellenze, come i cioccolati monorigine Yaracao e Watacao a marchio Ariba; le paste di Nocciola Piemonte Igp, e di Pistacchio di Bronte Dop; ma anche le nostre creme spalmabili Caravella, tra cui la nuovissima linea Crunch”.
“Il dolce – aggiungono AMPI e Vimini – diventerà il simbolo di Rossini e sarà presente nei luoghi che hanno segnato la vita del Cigno e durante le occasioni che renderanno onore a Rossini ”.
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