“Pesaro Città che Legge”, i prossimi appuntamenti con gli autori

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A gennaio proseguono gli incontri  in diretta sulla pagina facebook per lettori appassionati; un’iniziativa per parlare della potenza della parola scritta nel tempo di emergenza che  avvolge tutti ormai da diversi mesi

PESARO – Pesaro Città che Legge non si ferma mai perché i libri aiutano a vivere meglio e sono un conforto per l’anima, ancor più in un momento come quello attuale segnato da incertezza e isolamento. E perché una comunità che legge è una comunità più civile e ‘sana’ oltre che capace di reagire con spirito critico alle complessità dell’esistenza.

Con il nuovo anno continuano gli incontri con gli autori in diretta dalla pagina Facebook di Pesaro Città che Legge inaugurati in novembre e molto seguiti: un’occasione per incontrare scrittori già amati – o per scoprirne di nuovi – che raccontano i loro libri più recenti ma anche la loro esperienza di scrittura.

Martedì 19 gennaio alle 19, sarà la volta di Matteo Bussola e del suo L’invenzione di noi due, 2020, Einaudi editore. Veronese, sceglie di lasciare “il posto fisso” per provare a fare della propria passione un mestiere e diventa illustratore professionista per libri e fumetti. Quando le sue tre bambine iniziano a crescere, decide di raccontare la vita familiare (la sua compagna è Paola Barbato, ospite dell’incontro del 29 dicembre) sulla sua pagina facebook. I suoi scritti vengono notati e trasformati in un libro da Einaudi: Notti in bianco, baci a colazione (2016), tradotto in molti paesi. Seguiranno Sono puri i loro sogni (2017), La vita fino a te (2018 e 2019). Conduce una trasmissione radiofonica su Radio 24: I Padrieterni.

Martedì 26 gennaio alle 19 Pesaro Città che Legge incontra Anna Giurickovic Dato con Il grande me , 2020, Fazi editore, un romanzo crudo sulla figura del padre che parla all’animo del lettore senza paure e reticenze. Nata a Catania con origini serbe, è cresciuta a Milano, ma vive tra Roma e Parigi. È avvocato, ha un dottorato in diritto pubblico, è scrittrice e sceneggiatrice. Il suo romanzo d’esordio, La figlia femmina (Fazi Editore, 2017), è arrivato finalista al Premio Brancati 2018 ed è stato tradotto all’estero in cinque paesi (Francia, Germania, Spagna, Portogallo e Romania) ottenendo un largo successo di critica e pubblico. Il grande me (Fazi Editore, 2020) è il suo secondo romanzo. Ha collaborato con diverse testate tra cui Futura – Corriere della Sera, Repubblica, Il Foglio, Donna Moderna, La Sicilia, TPI – The Post Internazionale. È autrice della serie tv di animazione per la RAI Giù dal nido, in onda su RAI YOYO.

Mercoledì 3 febbraio alle 19, Simona Sparaco racconta il suo Dimmi che non può finire, 2020, Einaudi, la storia di una donna, un uomo e un bambino che si riconoscono a vicenda e riconoscendosi smettono di avere paura.
Scrittrice e sceneggiatrice romana, ha all’attivo diverse pubblicazioni, è stata finalista al premio Strega nel 2013 con Nessuno sa di noi. Elabora le relazioni nell’intimo associandole all’equazione dell’entanglement con L’equazione dell’amore. Nel 2019 ha vinto la prima edizione del Premio DeA Planeta con un libro coraggioso: Nel silenzio delle nostre parole. Racconta storie difficilmente raccontabili ai ragazzi nel suo Sono cose da grandi.