A Pesaro il 12 marzo la tappa della Tirreno – Adriatico 2022

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Presentata la  6 frazione di gara al Frantoio Oleario Marcolini di Villa Betti di Monteciccardo, eccellenza, insieme ai Salumi Corsini del territorio attraversato dai campioni

PESARO – Una “tappa regina” in grado di fare la differenza nella classifica generale. Sale l’attesa per la Tirreno-Adriatico 2022, la corsa ciclistica che toccherà Pesaro nel percorso “Apecchio-Carpegna” di sabato 12 marzo presentato martedì al frantoio Marcolini di Villa Betti.

«Siamo impazienti di vedere passare nelle nostre strade – ha detto Mila Della Dora, assessora alla Rapidità con delega allo Sport – i grandi campioni che parteciperanno all’evento. Un appuntamento sportivo di grande prestigio che siano onorati di poter ospitare e che rappresenta tutti i valori di questa disciplina, come la tenacia e la sana competizione».

Come quella bipartisan messa in campo da Comune, Provincia e Regione, in particolare dal consigliere Giacomo Rossi, per far sì che il percorso attraversasse la provincia, percorrendone le strade del Municipio di Monteciccardo e del Quartiere 3 “Colline e Castelli”. «Territori scrigno di paesaggi incontaminati e di grandi eccellenze enogastronomiche. Quest’ultime saranno ambasciatrici dei nostri luoghi, che racconteremo al pubblico e alla stampa presenti» ha aggiunto Della Dora.

Prodotti che saranno in mostra durante «una vetrina importante – ha precisato il consigliere Rossi, in prima linea nell’organizzazione dell’iniziativa –. La VI della Tirreno-Adriatico, sarà una tappa importante sia per lo sport, perché apre ufficialmente la stagione delle grandi competizioni ciclistiche, sia per il territorio, perché occasione imparagonabile di promozione».

Come confermato da Rcs Sport, organizzatrice dell’evento. La “Apecchio-Carpegna” ha una lunghezza di 213Km ed è suddivisa in due parti. La prima ondulata quasi tutta a scendere verso la costa con una leggera risalita fino al primo passaggio sull’arrivo. La seconda costituita dal durissimo circuito finale del Cippo di Carpegna, un anello da ripetere due volte che si compone della salita di 6 km con pendenze fino al 14% e della successiva discesa molto impegnativa fino a ripassare sull’arrivo per un secondo giro. Gli ultimi 3 km sono per metà in discesa veloce e per metà in salita, con un chilometro finale al 3% circa con breve spianata negli ultimi 400m. L’arrivo è su asfalto largo 7 m.

La Corsa dei Due Mari, per la prima volta nella sua storia, si disputerà da lunedì a domenica.

«È nata– ha spiegato Gabriele Menghini, collaboratore Rcs – per essere la gara di preparazione alla Milano-Sanremo e del Giro d’Italia. Per oltre un ventennio Rcs ha però continuato a investirci tanto che oggi rappresenta una delle corse a tappe più brevi più ambita, quella che tutti vorrebbero vincere». Come fosse una cartina tornasole delle gare successive: «Tra gli ultimi vincitori ci sono campioni di grande levatura. Li metteremo alla prova con questa tappa di spessore che può fare la differenza nella classifica generale».

Alla presentazione della VI tappa, hanno partecipato i presidenti e i consiglieri del Municipio di Monteciccardo e del Quartiere 3 “Colline e Castelli”, la Polizia locale, la Protezione civile, gli uffici Sport e Turismo del Comune e i consiglieri regionali Andrea Biancani, Micaela Vitri e Nicola Baiocchi. Tra gli ospiti della serata condotta da Angelo Spagnuolo, presidente del Panathlon Club, anche: Roberto Tombi già campione ciclismo Fssi 1992, 1993, 1998; Peter Pozzoli, dell’Asd Sordi Pesaro, Andrea Marcolini, titolare dell’omonimo Frantoio Oleario; Alessandro Marchionni, responsabile commerciale Salumi Corsini.