Anche domani nelle sale degli Antichi Forni (dalle 11 alle 19) a disposizione degli appassionati ci sono in degustazione e vendita 150 etichette di 21 produttori marchigiani, francesi e tedeschi mentre per chi volesse approfondire ci sono due appuntamenti con le degustazioni guidate, alle ore 11 con i vini francesi della Borgogna, ospiti del gemellaggio di quest’anno e alle 15 con i Verdicchi di Jesi e di Matelica, entrambi nelle sale del Teatro della Società Filarmonica Drammatica.
La manifestazione è ideata e promossa dal Consorzio Terroir Marche che riunisce 16 aziende vitivinicole biologiche marchigiane, ed è organizzata in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Macerata, con il San Severino Blues Festival e con le aziende BF Imbottigliamento, Scatolificio Lucarini, Enovetro, Grafiche Federighi Etichette, Banca Carifermo, con il supporto tecnico dell’Associazione Italiana Sommelier Marche e con il patrocinio della Camera di Commercio di Macerata.
I possessori del biglietto del Festival o dei laboratori, potranno assaggiare le specialità alimentari dei Cuochi di Campagna e partecipare alle visite guidate gratuite ai luoghi più belli del centro storico di Macerata (punto di ritrovo alle 15,30 dalla Torre dell’Orologio di piazza della Libertà) e alla mostra fotografica dedicata a Mario Dondero ospitata a Palazzo Buonaccorsi.
IL PROGRAMMA
DOMENICA 21 MAGGIO, ore 11-20 | Antichi Forni Terroir Marche: banchi di assaggio
I LABORATORI DI TERROIR MARCHE | Teatro della Società Filarmonico Drammatica
DOMENICA 21 MAGGIO, ore 11
La Borgogna del sud nei vini degli Artisans-Vignerons guidata da Giampaolo Gravina
Oltre 200 km a sud di Chablis, quasi 100 a sud di Beaune, c’è una Borgogna che non ti aspetti: è il Mâconnais, la porzione più meridionale del vigneto borgognone. Qui è attiva già da qualche anno una cellula di vignaioli di talento, scrupolosi e combattivi come quelli di Terroir Marche. Giampaolo Gravina ce li presenta e ci guida alla scoperta dei loro vini.
DOMENICA 21 MAGGIO, ore 15
Castelli di Jesi e Matelica: territori da bere tutti i giorni guidata da Alessio Pietrobattista
L’area del Verdicchio da qualche tempo è oramai stabilmente fra le zone più in voga se pensiamo a vini bianchi “importanti”. Ma la sua grandezza sta anche nella capacità di regalare vini dalla beva immediata, vini “quotidiani” e semplici che però sfidano naturalmente il tempo.
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