Oggi prende il via la seconda edizione di “Parcoscenico” con una avventura gioco nello scenario mozzafiato della faggeta
SAN SEVERINO MARCHE – La Città di San Severino Marche accoglie oggi, 18 ottobre 2025 la seconda edizione di “Parcoscenico – The Game: Il mistero della Pantafa”, il primo festival autunnale dell’Appennino centrale che unisce escursioni, teatro e avventura.
Il festival, promosso dal Bim Tronto e dalla Regione Marche con il patrocinio del Commissario straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016 Guido Castelli e dell’ente Parco dei Monti Sibillini insieme con i Comuni coinvolti nell’iniziativa è curato dall’associazione Parcoscenico sotto la direzione artistica di Cecilia Menghini e Omar Rossi.
La prima tappa di questo entusiasmante itinerario si terrà interamente all’interno della Riserva Naturale Regionale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito e trasformerà l’iconica faggeta in uno scenario mozzafiato per l’inizio del format “escursione spettacolo”.
Proprio all’interno della Riserva gestita dall’Unione Montana Potenza Esino Musone, il pubblico sarà catapultato nella trama di questa avventura-gioco, un format originale che fonde teatro itinerante, spiegazioni naturalistiche a cura delle guide Aigae e coinvolgimento diretto nella risoluzione di enigmi.
Il sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, sottolinea con orgoglio il ruolo del territorio settempedano con le sue bellezze naturalistiche uniche: “È un vero piacere poter prendere parte a un evento che definirei straordinario: il festival “Parcoscenico – oltre il palco, dentro la natura. La nostra Amministrazione è fiera di ospitare la tappa inaugurale all’interno della Riserva Naturale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito. Vi assicuro che il suggestivo scenario della faggeta fornirà una cornice indimenticabile alle performance artistiche.
Peraltro, questo è un periodo straordinario perché panorami e paesaggi sono ‘dipinti’ di uno dei più bei foliage d’Italia e d’Europa, creando un’atmosfera magica che esalta la fusione tra arte e ambiente. Per la nostra città, questo festival rappresenta un’occasione d’oro per valorizzare il nostro patrimonio naturale e culturale. Non dimentichiamo che per chi ci raggiunge, Parcoscenico sarà la scusa perfetta per scoprire anche il borgo di Elcito, il nostro ‘piccolo Tibet’ delle Marche. Siamo convinti che eventi come questo – conclude il sindaco – diano vita alle nostre aree interne e siano un motore fondamentale per il turismo sostenibile”.
Il progetto, ideato e curato dall’associazione Parcoscenico con la direzione artistica di Cecilia Menghini e Omar Rossi, è stato portato da esempio dalle istituzioni per la sua capacità di fare rete. Guido Castelli, Commissario Straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016, ha ribadito presentando l’iniziativa: “La ricostruzione materiale deve procedere di pari passo con quella sociale e culturale. Progetti come questo contribuiscono a rafforzare il senso di comunità e a restituire centralità ai borghi dell’Appennino”.