L’evento, che ha ottenuto la Medaglia del Presidente della Repubblica e diventerà un appuntamento Rai il 10 novembre – presenterà due rare esecuzioni della compositrice e suffragetta Ethel Smyth – con l’Ouverture da The Wreckers e The March of the Women – quindi la prima europea di Her story della celebrata compositrice americana Julia Wolfe, personalità di spicco da New York a Berlino.
La serata si configura dunque come un appuntamento imperdibile per riscoprire grandi donne musiciste impegnate nel sociale e vede il sostegno e la collaborazione di molti gruppi d’attivismo italiani al femminile come Fondazione Una, Nessuna, Centomila, UDI – UNIONE DONNE IN ITALIA, Fidapa, Noi Donne.
Nata nel 2018 a Pesaro da un’idea della direttrice artistica Roberta Pandolfi e della direttrice d’orchestra Francesca Perrotta, Orchestra Olimpia prende il nome dalla nonna contadina di Francesca, una figura lontana dalle accademie e dai palcoscenici, eppure profondamente armoniosa. In quel nome convivono dunque memoria familiare, radici popolari e l’idea che la musica appartenga prima di tutto alle persone. Da qui la vocazione sin dai primi passi a fare della musica uno spazio di incontro, libertà e cambiamento, usando per lo più gli incassi delle loro iniziative come fonte di sostentamento per attività sociali, fin dal primo concerto.
Da allora Orchestra Olimpia è diventata una grande comunità di oltre 400 donne musiciste provenienti dall’Italia e da tutto il mondo, a partire da Ensemble Zohra, coraggiosa orchestra femminile afghana, ma soprattutto l’unica orchestra femminile di tutto l’immenso e vario mondo islamico. Sodalizio che Roberta Pandolfi racconta sottolineando che “Non si tratta di una collaborazione costruita per ragioni simboliche. Nasce piuttosto da un riconoscimento reciproco: donne musiciste che, pur vivendo in contesti lontanissimi, sentono di condividere qualcosa di vitale. La convinzione che la musica possa essere libertà e autodeterminazione.”. Da quel momento Olimpia inizia a costruire un ponte culturale con il mondo musicale afghano, sostenendo musiciste e studenti colpiti dalla repressione talebana con concerti online condivisi, raccolte fondi, conferenze, incontri pubblici.
Nel frattempo il mondo della cultura italiana trova in Orchestra Olimpia una realtà dinamica, intraprendente e molto concreta per veicolare messaggi sociali nel linguaggio dell’arte e arrivano dunque gli inviti da Pesaro 2024 Capitale Italiana della Cultura, Rai, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, Lac di Lugano, solo per citarne alcuni nella multiforme attività di Orchestra Olimpia, tra scrittura colta e lavoro sulle tradizioni popolari.
L’appuntamento pesarese del 26 ottobre La Nostra Storia – Il Voto alle Donne, Ottanta Anni di Cammino si inquadra dunque in questo lungo percorso d’arte, credibilità ed impegno, tanto da aver ottenuto la Medaglia del Presidente della Repubblica, e vede il patrocinio di Ministero della Cultura, Regione Marche, Provincia di Pesaro e Urbino, Comune di Pesaro, American Academy, American Chamber of Commerce, il partenariato con Fondazione Una Nessuna, Centomila, UDI Unione Donne in Italia, Noi Donne, Fidapa. L’evento, per il quale è attivo il crowdfunding con Rete del Dono in regime Art Bonus, gode inoltre del sostegno di Alpitour World come main sponsor, quindi di Scilla Srl, MZ Colonna, fino alla collaborazione con Rai Radio per la declinazione mediatica della serata prevista il 10 novembre.
Per l’occasione, con un organico straordinario di circa cento musiciste tra coro e orchestra, Orchestra Olimpia presenterà al pubblico proveniente da tutt’Italia l’ouverture dall’opera lirica The Wreckers della compositrice e suffragetta inglese Ethel Smyth, lavoro rarissimo nel nostro paese nonostante la notorietà nel mondo anglosassone della pagina orchestrale sin dalla sua esecuzione nel 1903 al Metropolitan di New York, dove Smyth fu la prima donna a portare la sua musica, e poi le più recenti riprese dell’intera opera a Glyndebourne e Houston, che ne hanno evidenziato il grande valore musicale ponendola al livello di nomi come Britten; quindi sempre della Smyth The March of the Women, inno delle suffragette inglesi eseguito la prima volta a Londra nel 1911.
Poi si avrà la prima europea di Her Story, opera semi-scenica della celebre compositrice americana Julia Wolfe, nome tra i più affermati nel mondo per la potenza trascinante dei suoi lavori e l’assoluta trasversalità fra i generi, un DNA decisamente molto in linea con l’approccio artistico di Orchestra Olimpia. Co-commissionata dalla Nashville Symphony, Chicago Symphony Orchestra, Boston Symphony Orchestra, San Francisco Symphony e National Symphony Orchestra, Her Story evoca le parole di personaggi storici e lo spirito di momenti cruciali per rendere omaggio ai secoli di lotta continua per la parità dei diritti e la rappresentanza delle donne in America, battaglia che non si è certo fermata col raggiungimento del diritto di voto celebrato dalla serata, ma ancora oggi quanto mai attuale.
L’opera della Wolfe, già collaboratrice di Kirill Petrenko per i Berliner e Premio Pulitzer per la musica, verrà eseguita da Orchestra Olimpia con la direzione di Francesca Perrotta e la sezione femminile dell’Insieme Vocale Vox Cordis diretto da Lorenzo Donati. La giovane attrice Susanna Dimitri invece presterà la voce per il monologo “Senza chiedere Permesso”, scritto appositamente per la serata dall’autrice Margherita Macrì, già collaboratrice di Orchestra Olimpia per il podcast DiClassica per Pesaro Capitale della Cultura 2024.
La Nostra Storia
Il voto alle donne, ottanta anni di cammino
26 Ottobre
Teatro Rossini di Pesaro, ore 21.00
Ouverture da The Wreckers e The March of the Women
di Ethel Smyth
Senza chiedere Permesso Monologo di Margherita Macrì
Her Story – Oratorio per orchestra e coro femminile da camera di Julia Wolfe – prima esecuzione europea
ORCHESTRA OLIMPIA
Insieme Vocale Vox Cordis
Francesca Perrotta, Direttrice
Lorenzo Donati, Maestro del Coro
Susanna Dimitri, Voce Narrante
Roberta Pandolfi, Direzione Artistica
Con il Patrocinio di Ministero della Cultura, Regione Marche, Provincia di Pesaro e Urbino, Comune di Pesaro
Biglietti da 30 a 10 euro – ulteriore sconto Under 26 e soci Olimpia, Alpitour, Fidapa:
https://www.vivaticket.com/it/ticket/la-nostra-storia-il-voto-alle-donne-80-anni-di-cammino-musica-e-parole/319824
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