La Procura di Teramo ha infatti firmato il decreto di giudizio immediato. I due uomini, assistiti dagli avvocati Gianluca Reitano, Gianluca Carradori e Alessandro Angelozzi, sono in carcere da marzo, l’ex marito della donna, Giuseppe Santoleri al Castrogno di Teramo, e il figlio Simone a Lanciano (Chieti).
Secondo l’accusa i due avrebbero ucciso la donna, arrivata a Giulianova (Teramo) proprio per incontrare l’ex marito e il figlio, lo scorso 9 ottobre, al termine di un’accesa discussione per questioni economiche. A denunciare la scomparsa di Renata Rapposelli erano stati alcuni amici della donna, con il cadavere ritrovato diversi giorni dopo in una scarpata vicino al fiume Chienti, nelle Marche. La pittrice viveva ormai da tempo ad Ancona.
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