di Marta Palazzini
È stata in carica per questi ultimi due anni Officina Universitaria che, nonostante la difficoltà e un programma impegnativo da mettere in pratica, è riuscita a portare a casa alcune partite importanti (nuova realizzazione dei mezzi su rotaie, la questione per le borse di studio dell’E.r.s.u., la nuova app myUNIMC, nuovi spazi urbani per gli studenti come il nuovo cortile inaugurato con il nome de l’Orto dei Pensatori).
Ieri in tarda serata è stata nominata la lista eletta, con i rispettivi candidati nei vari organi di rappresentanza universitaria: vince Officina Universitaria Macerata con il 43% delle preferenze, seguita da Obiettivo studenti al 33% e Run al 24%. Lo scarto vincente si è riscontrato nel Consiglio degli Studenti dove Officina ha ottenuto 9 rappresentanti (a fronte dei 7 di Obiettivo e 5 di Run) e nel Consiglio d’amministrazione dell’Ersu in cui l’unico seggio disponibile è andato al candidato di Officina (Davide Clementi).
Non abbiamo assistito purtroppo a una grande affluenza, sintomo di una poco sentita scelta e rappresentanza, dovuta anche forse a una campagna elettorale più moderata e sottotono; bisogna comunque tener conto che il maceratese e quindi l’Università di Macerata ha subito, dal 31 ottobre, i danni, psicologici e materiali, dell’evento sismico che ha colpito la regione Marche.
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