Pesaro, ‘La notte e le lucciole’: un racconto tra immagini, parole e musica

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Da giovedì 18 a sabato 20 agosto, nella corte Dario Fo e Franca Rame di Palazzo Mazzolari Mosca e nel Giardino della Musica Riz Ortolani di Palazzo Ricci, l’evento a cura  di Giuseppe Saponara

PESARO – Giovedì 18 e venerdì 19 agosto la corte Dario Fo e Franca Rame di Palazzo Mazzolari Mosca e sabato 20 agosto il Giardino della Musica ‘Riz Ortolani’ di Palazzo Ricci accolgono – alle 21.15 – ‘La notte e le lucciole’, un racconto intimo per immagini, parole e musica a cura di Giuseppe Saponara. Tre serate per riflettere sul mondo d’oggi e illuminare – anche se con flebili bagliori – l’oscurità che sembra avvolgere tutto, che nascono dal progetto ‘L’angolo della poesia’ e guardano verso l’orizzonte di Pesaro 2024.

Così Daniele Vimini, vicesindaco e assessore alla Bellezza del Comune di Pesaro: siamo felici del ritorno a Pesaro di Peppino Saponara con una nuova produzione originale che naturalmente mette al centro la poesia ma ne fa anche uno spunto di riflessione sul contemporaneo attraverso molte suggestioni come video e audio. Sarà una bella occasione per ritrovarsi e valorizzare ulteriormente due luoghi preziosi: il giardino di palazzo Ricci e la corte di palazzo Mazzolari che conferma così la sua vocazione all’incontro e al confronto su temi culturali e poetici.

Il titolo dell’evento è naturalmente metaforico: la notte simboleggia il tempo buio che stiamo vivendo per la guerra, l’emergenza sanitaria e un pianeta allo stremo. Le lucciole sono quelle anime ‘sante’ – come Nelson Mandela, Madre Teresa di Calcutta o Martin Luther King solo per citare qualche nome – che hanno illuminato la loro via e quelle dell’umanità intera; ma le lucciole siamo anche noi che uniti in uno sforzo quotidiano comune possiamo creare luce: è esattamente questo il principio di responsabilità. Le lucciole sono la poesia che illumina la notte mentre si va verso l’alba e un barlume di speranza.

Parole, poesia e musica dal vivo accompagneranno i video che verranno mostrati al pubblico in una miscellanea suggestiva introdotta e condotta da Saponara. I temi scelti verranno affrontati attraverso tre punti di vista – filosofico con la proiezione di un’intervista a Salvatore Natoli, psicoanalitco con un video di Angelo Battistini e teologico con un la visione di un contributo di Sergio Quinzio -, ma gli spunti saranno davvero tanti.

Ingresso libero e gratuito.

In caso di maltempo, i tre appuntamenti slitteranno di una settimana.