USSITA – Da un percorso partecipato con le comunità terremotate di Ussita e Frontignano prende vita una guida inedita per “non turisti”. Un percorso ideato da Sineglossa, Riverrun e Omphalos realizzato nell’ambito del progetto “Once App On A Time”, finanziato dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale, iniziato a settembre 2018 e che ha abbracciato, non nascosto, i tragici fatti connessi al terremoto del 2016, dando voce alle storie passate e presenti, grazie all’apporto di giovani talenti, di un territorio duramente ferito, alla ricerca di futuri sensi comunitari da costruire collettivamente.
Concetto chiave per spiegare il percorso è “redazioni di comunità”, grazie alle quali gli abitanti del luogo si sono incontrati per confrontarsi sui propri elementi di unicità, diventando così protagonisti di una riflessione collettiva e facendo emergere racconti lontani, curiosi o anche conflittuali. Poi, grazie alle incursioni di vari “ospiti”, i contenuti individuati dalla comunità si sono trasformati in narrazioni letterarie, esercizi allo sguardo, illustrazioni visionarie e immagini del passato, per far vivere lo spirito più autentico di un territorio. Ed è così che personaggi come lo storico dell’Appennino Augusto Ciuffetti, gli scrittori Wu Ming 2 e Alessandro Chiappanuvoli, i fotografi Antonio Di Cecco e Mauro Pennacchietti, l’artista designer Giacomo Giovannetti hanno contribuito a trasformare i racconti della comunità ussitana in guida.
“Senza l’importante contributo dell’associazione C.A.S.A., il porto di montagna di Ussita, non avremmo mai potuto realizzare questo lungo e complesso processo. E’ grazie a C.A.S.A. che si è attuato il vero coinvolgimento degli abitanti in questo percorso, reso possibile, in primis, grazie a un lavoro complesso di ricostruzione dei rapporti di fiducia tra le persone, ma anche tra le persone e quei luoghi improvvisamente trasformati”, dice Federico Bomba, presidente di Sineglossa.
La guida di Ussita, a cui sarà connessa anche un’app multimediale, è in uscita entro il 2020, ed è parte della collana Nonturismo, ideata e curata da Riverrun e Sineglossa ed edita da Ediciclo, dedicata ai viaggiatori che al tour preconfezionato preferiscono l’incontro autentico con lo spirito di un luogo.
All’interno sono proposti due percorsi, due itinerari, progettati con la supervisione della guida GAE Marta Zarelli, accompagnati da mappa e contenuti multimediali.
Il primo percorso, Vivere Qui, coinvolge il viaggiatore nella vita della comunità ussitana, guidandolo in un’esplorazione urbano/naturalistica dei luoghi che caratterizzano la nuova quotidianità degli abitanti.
Il secondo, Alta Montagna, è un’ascesa del Monte Bove, appartenente alla zona settentrionale della catena dei Sibillini, un’esperienza spirituale in cui la fantasia del viaggiatore è l’elemento imprescindibile per dare corpo alle suggestioni narrate.
Alcuni dei punti di interesse toccati dai percorsi si sovrappongono, lasciando al viaggiatore la possibilità di mischiare i contenuti e creare un proprio itinerario.
Autori della guida di Ussita:
I contenuti creati dalla redazione di comunità di Ussita sono interpretati dagli artisti: Wu Ming 2 (scrittore del collettivo Wu Ming, edito da Einaudi); Alessandro Chiappanuvoli (scrittore e autore di reportage pubblicati, tra gli altri, da Internazionale e Il Manifesto); Antonio di Cecco (fotografo, ha esposto, tra gli altri contesti, alla Triennale di Milano); Mauro Pennacchietti (fotografo e videomaker); Giacomo Giovannetti (artista visivo).
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