
Sabato 20 giugno, l’appuntamento organizzato dalla sezione Marche dell’Associazione Dimore Storiche d’Italia, per conoscere il cantiere di ricostruzione della dimora seicentesca dopo il sisma
MUCCIA (MC)- Prosegue l’impegno dell’Associazione Dimore Storiche Italiane (Sezione Marche) nella valorizzazione del patrimonio storico e culturale della regione. Sabato 20 giugno, alle ore 11, Villa La Maddalena di Muccia aprirà le proprie porte per una speciale visita guidata dedicata a uno dei più significativi interventi di recupero post-sisma del territorio marchigiano.
L’iniziativa, organizzata da ADSI Marche, consentirà ai partecipanti di conoscere da vicino il cantiere di restauro e miglioramento sismico della dimora seicentesca, esempio emblematico di salvaguardia del patrimonio storico-artistico attraverso l’impiego di innovativi sistemi di isolamento sismico.
A guidare il percorso saranno l’architetto Rosella Bellesi della Soprintendenza e la dottoressa Lorenza Mochi Onori, già Soprintendente delle Marche, che illustreranno le caratteristiche dell’intervento, le tecniche adottate e il complesso lavoro di restauro che sta consentendo di restituire al territorio una dimora di straordinario valore storico e architettonico.
«Con questa iniziativa vogliamo offrire a tutti l’opportunità di entrare in contatto con il lavoro, spesso poco visibile, che sta dietro al recupero delle nostre dimore storiche e dei beni culturali colpiti dal sisma – sottolinea il presidente di ADSI Marche, Guido Borgogelli – Prendersi cura di questi luoghi significa mantenere vivo un patrimonio che racconta la storia delle comunità e continua a rappresentare una risorsa per il territorio.
Il grande interesse registrato durante la Giornata Nazionale ADSI del 24 maggio, che nelle Marche ha fatto segnare numeri particolarmente incoraggianti e una partecipazione diffusa alle aperture straordinarie, conferma quanto sia forte il desiderio delle persone di conoscere e vivere questi luoghi. Anche per questo continuiamo a promuovere occasioni di visita e approfondimento capaci di avvicinare il pubblico a un patrimonio spesso poco conosciuto, ma straordinariamente ricco».
L’appuntamento di Muccia si inserisce nel programma di attività con cui ADSI Marche intende accendere i riflettori sul ruolo delle dimore storiche private nella conservazione del patrimonio culturale regionale e nel rilancio delle aree interne, con una particolare attenzione verso quelle segnate dagli eventi sismici.