Montefano, taglio boschivo illegale e dissodamento di terreno non autorizzato: tre denunce

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MONTEFANO (MC) – I Militari della Stazione Carabinieri Forestale di Recanati, nell’ambito dei controlli finalizzati alla tutela dei boschi e delle formazioni vegetali protette, hanno accertato l’esecuzione di un taglio boschivo non autorizzato in contrada Casone del comune di Montefano, su una superficie di circa 9.000 mq.

Al termine degli accertamenti eseguiti dai militari è emerso l’abbattimento abusivo di gran parte della vegetazione arborea presente nel sito, l’asportazione non consentita delle relative ceppaie nonché l’illecita eliminazione del sottobosco e il rimodellamento non consentito del piano di campagna. Contestualmente, attraverso i rilievi tecnici esperiti dall’ufficio tecnico del Comune di Montefano, è stata riscontrata anche la movimentazione e il dissodamento dei suddetti terreni, attraverso anche la realizzazione di nove terrazzamenti di ampiezza variabile tra i 2,5 e 4 metri circa, con un consistente sbancamento di terra stimato essere di circa 1.700 metri cubi.

Essendo l’area in questione tutelata a livello paesaggistico, idrogeologico e dal vigente piano urbanistico locale, è scattata la denuncia nei confronti del titolare dell’area e dei responsabili delle ditte esecutrici dei lavori per interventi edilizi eseguiti in violazione al T.U. dell’edilizia, in assenza di autorizzazione paesaggistica e mediante distruzione e deturpamento dello stato dei luoghi (ART. 734 C.P.).

Nei confronti dei titolari delle due ditte sono stati inoltre elevate tre sanzioni amministrative per un importo complessivo totale pari a circa 5.500 euro per il mancato possesso dell’autorizzazione al taglio boschivo, per la riduzione della superficie boscata in assenza di autorizzazione e per l’esecuzione di movimenti di terreno in assenza del preventivo nulla osta idrogeologico rilasciato dall’ente competente.

Le violazioni commesse, oltre che costituire un danno all’ecosistema forestale ed un deturpamento del paesaggio, sono da considerarsi particolarmente gravi sotto il profilo idrogeologico; eseguire infatti movimenti di terreno in zone con pendenza del suolo può dare origine a movimenti franosi e di dissesto con conseguenze spesso assai gravi.

Nel merito sono state emanate disposizioni specifiche alle stazioni CC Forestale dal Colonnello Luigi Margarita, Comandante del Gruppo Macerata. Per questo i reparti forestali sono costantemente impegnati nel vigilare sulle corrette applicazioni delle norme riguardanti il vincolo idrogeologico dei terreni e gli interventi autorizzati in tali contesti.

Tra le varie funzioni che il bosco svolge l’aspetto idrogeologico (facilita l’assorbimento delle acque meteoriche) unitamente alla fotosintesi clorofilliana (libera ossigeno ed assorbe anidride carbonica) sono determinanti per la stabilità dei versanti e la salubrità dell’aria.

Proteggere il territorio forestale significa tutelare l’ambiente nel suo insieme e la popolazione dei luoghi ne trarrà diretto beneficio.