Monte San Giusto, ‘Clown&Clown Festival’: la 15^ edizione

Dal 29 settembre al 6 ottobre il festival clownerie e clown-terapia nella Città del Sorriso con Sabine Choucair, Arturo Brachetti, Paolo Ruffini e tanti altri

MONTE SAN GIUSTO (MC) – Dal 29 settembre al 6 ottobre 2019 si terrà a Monte San Giusto,Città del Sorriso la  15^ edizione  di ‘Clown&Clown’,Festival Internazionale di Clownerie e Clown-Terapia che si fa messaggero del valore universale e terapeutico della risata  unendo le due anime del clown, quella di attori ed artisti con quella di clown dottori, clown umanitari e ambasciatori del sorriso.La Città del Sorriso, si trasformerà in un grande circo a cielo aperto con una eccezionale opera di arredo urbano realizzata grazie alla partecipazione entusiasta di tantissimi cittadini.

Per ciò che riguarda il ruolo del clown nel sociale il principale ospite è SABINE CHOUCAIR, clown umanitaria libanese impegnata nel diffondere risate e fornire assistenza a comunità svantaggiate in molte parti del mondo. Tra gli artisti ci saranno ARTURO BRACHETTI, che si presenterà senza maschere in “Arturo racconta Brachetti”, PAOLO RUFFINI che torna per il terzo anno consecutivo e presenterà il grande evento finale, il canadese DEREK SCOTT, clown che ha lavorato con il Cirque du Soleil e tra i protagonisti del noto Slava’s Snow Show, e NICOLA VIRDIS, il nerd senza parole che ha avuto un grande successo all’ultimo Italia’s Got Talent.

Anche  questa edizione,imperniata sul tema dell’EQUILIBRIO,  promette  di regalare intense emozioni con spettacoli, workshop, mostre, conferenze, incontri con l’autore, grandi e coinvolgenti eventi di piazza, decine di compagnie e di artisti provenienti da diverse parti del mondo, progetti formativi e sociali per le scuole del territorio, associazioni di volontariato e associazioni di clown-terapia con centinaia di clown-dottori che si ritrovano per partecipare a qualificanti incontri di formazione coordinati dalla Federazione Nazionale Clown-Dottori. Il Festival è stato ideato dalla Mabò Band, compagnia di clown-musicisti sangiustesi e la XV edizione si realizza grazie al contributo di numerosi sponsor privati, del Ministero della Cultura e del Turismo, della Regione Marche, del Comune di Monte San Giusto e grazie al lavoro di organizzazione dell’Ente Clown&Clown e di molti volontari.

IL TEMA DELL’EQUILIBRIO

La parola Equilibrio possiede al suo interno qualcosa di magico e folle allo stesso tempo: è necessario mantenerlo per poter vivere la nostra quotidianità, ma di tanto in tanto occorre perderlo per ricevere un insegnamento. Perdere l’equilibrio ci permette di crescere e di trovare una soluzione più adeguata a bilanciare quello che è cambiato dentro e intorno a noi. Anche fare un passo verso l’altro implica sbilanciarsi: non si va da nessuna parte coi piedi puntati ognuno sulla propria posizione. Per antonomasia, il clown vive un’esistenza in cui il suo equilibrio viene continuamente messo alla prova. Quando inciampa e ruzzola a terra non si perde d’animo, si affida al sostegno e all’empatia del suo pubblico e trova la forza di rialzarsi e continuare, sempre con il sorriso. Così, nella Città del Sorriso, il Naso Rosso quest’anno vuole proprio essere lo strumento adatto a far riflettere sulle necessità di cambiamento e di ricerca di nuovi equilibri, in empatia con gli altri.

SABINE CHOUCAIR, LA CLOWN-TERAPIA E I PROGETTI UMANITARI

Il Festival offre da sempre importanti testimonianze e riflessioni sul ruolo del clown nel sociale. Quest’anno arriva nella Città del Sorriso SABINE CHOUCAIR, clown umanitaria libanese che insieme alla messicana Gabriela Munoz ha fondato Clown Me In, associazione e compagnia teatrale impegnata, attraverso laboratori e spettacoli, a diffondere risate e fornire assistenza a comunità svantaggiate. Clown Me In opera in molti paesi e zone del mondo, tra i quali Messico, Libano, Palestina, India, Brasile, Giordania, Siria e Grecia. Sabine Chucair è anche direttore artistico dell’International Institute for Very Very Serious Studies, un programma formativo per artisti e clown in Libano. Venerdì 4 ottobre alle ore 18 Sabine sarà al tendone da circo per la Clownferenza – Equilibri ed Equilibrismi e di sera alle ore 22 sarà protagonista dello spettacolo Mosey e Sabouny per le vie della città Sabato 5 ottobre dalle ore 10:45 parteciperà a Clown Art – Hugs of Color in Piazza A. Moro, il tradizionale evento in cui decine di bambini immergeranno le mani in vernici e si colorano abbracciandosi.
Dopo alcuni anni torna nella Città del Sorriso ZIA CATERINA, al secolo Caterina Bellandi, che con il suo colorato TaxiMIlano25 da 16 anni effettua corse gratuite da e per l’ospedale Meyer di Firenze a favore di bambini malati di tumore, che lei trasforma in supereroi. Un personaggio a metà tra Mary Poppins e Patch Adams che torna con il progetto Kikkohome, la carovana della solidarietà formata dal suo taxi e dal suo Kikkohome – il camper di SuperKikko, un piccolo supereroe diventato angelo – che dallo scorso gennaio ha messo a disposizione degli Hagamos Sonreir al Mundo, un gruppo di tre affiatatissimi clown umanitari.
Come da tradizione, ci saranno decine di associazioni di clown-terapia e incontri di formazione coordinati dalla Federazione Nazionale Clown Dottori, che domenica 6 ottobre organizza anche la sua assemblea nazionale annuale. Oltre a una spettacolare installazione fotografica di Massimo Zanconi con foto delle ultime edizioni, viene allestita una mostra sulla missione in Ghana nel 2018 di “Teatri senza Frontiere”, progetto ideato da Marco Renzi nell’ambito del festival “I Teatri del Mondo” con lo scopo di portare momenti di teatro e solidarietà in Etiopia, Amazzonia, Albania, Kenia e Ghana. Il Clown&Clown ha sostenuto il progetto del 2018 in Ghana e sostiene anche la nuova missione in programma in Brasile tra il 14 e il 28 settembre 2019. Inoltre, il 3 ottobre alle ore 21:30 nel Teatro Comunale l’associazione Il Baule dei Sogni presenta “Clown in corsia” di Matteo Medri, docufilm che racconta il mondo dei clown dottori all’interno di diversi contesti ospedalieri del panorama nazionale, mostrando una realtà fatta di momenti, spesso non semplici da gestire,

I GRANDI OSPITI: ARTURO BRACHETTI E PAOLO RUFFINI

Tra i grandi ospiti, ARTURO BRACHETTI sarà protagonista di “Arturo racconta Brachetti”, un’intervista frizzante tra vita e palcoscenico. L’uomo dai mille volti, che in un battito di ciglia (o forse due) è capace di trasformarsi in mille personaggi, nella serata di mercoledì 2 ottobre si racconterà sotto al grande tendone del GalizioTorresi Circus, tra confidenze, ricordi e viaggi fantastici. Fregoli, Parigi e le luci della Tour Eiffel, Ugo Tognazzi, le ombre cinesi, la macchina da cucire della mamma, il Paradis Latin e le mille fantasie di un ragazzo che voleva diventare regista o papa, prendono vita in un’intervista che farà entrare il pubblico nel dietro le quinte della sua vita. Partendo dal racconto della sua storia e dal solaio in cui tutto è iniziato, il grande artista torinese, senza maschere e senza trasformismi, farà scoprire al pubblico perché è la realtà immaginata quella che ci rende più felici. PAOLO RUFFINI riconferma il suo impegno nel ruolo di Ambasciatore del Clown&Clown Festival e torna al festival per il terzo anno consecutivo. L’attore cinematografico e teatrale, regista, autore e conduttore Tv da sempre impegnato a sostenere progetti sociali, presenterà il grande evento finale del 6 ottobre e ad altri eventi del festival.

PROGETTI FORMATIVI E SOCIALI PER LE SCUOLE

Da sempre il Festival dedica ampio spazio alla formazione dei più giovani e realizza un programma dedicato agli allievi delle scuole del territorio con spettacoli, workshop e incontri pensati per sensibilizzarli su temi delicati di stampo sociale e per avvicinarli all’arte circense. Gli eventi si svolgono sotto il grande tendone da circo del festival, in diverse scuole del territorio e tra gli ospiti ci sarà anche la clown umanitaria Sabine Choucair.

GLI SPETTACOLI E GLI ARTISTI

L’inaugurazione della Città del Sorriso, domenica 29 settembre, darà il via al festival che quest’anno si svolgerà in un perimetro ancora più ampio, includendo nuove vie e diversi palchi sparsi per il centro storico del borgo. Anche il programma della giornata inaugurale viene rinnovato: alla tradizionale accensione dell’enorme naso rosso installato sul campanile della chiesa ci sarà la presentazione del progetto Kikkohome di Zia Caterina e spettacoli con Alessandro Maida – artista acrobata e co-fondatore della compagnia Magdaclan, Mr Moustache – artista di strada, equillibrista, mimo, giocoliere, la streetband Mistrafunky e la prima serata del ClownFactor, alla quale spetterà il compito di inaugurare il GalizioTorresiCircus, il grande chapiteau del festival. Il ClownFactor, giunto alla sua sesta edizione, è un originale contest che vede nove tra artisti e compagnie sfidarsi in tre serate a colpi di risate. I finalisti si contenderanno poi il Premio “Takimiri 2019 – Una vita per il Circo”, esibendosi il 5 ottobre davanti ad una giuria popolare composta da bambini e ad una giuria di esperti internazionali in un evento presentato da Nicola Virdis, il clown nerd e senza parole protagonista dell’ultimo Italia’s Got Talent con il tormentone Turn Around, che torna per il quarto anno consecutivo al festival dopo essere stato finalista del Premio Takimiri nel 2016, presentatore e protagonista di altri eventi nelle ultime due edizioni del 2017 e 2018. Durante la settimana, saranno tanti gli spettacoli di compagnie e di artisti professionisti provenienti da diverse parti del mondo: soprattutto clown, ma anche artisti di strada in genere, circensi e musicisti. Tra i grandi nomi del mondo circense e delle clownerie ospiti tra il 3 e il 6 ottobre, va senz’altro evidenziata la presenza del canadese DEREK SCOTT, clown che ha lavorato con il Cirque du Soleil e tra i protagonisti del noto Slava’s Snow Show, e dell’argentino NIÑO COSTRINI, che condurrà anche un workshop intitolato Humorology. Tra gli artisti che si esibiranno in vicoli, piazze e sul grande palco di Piazza Sant’Agostino, sul quale venerdì 4 ottobre è in programma il Gran Galà della Risata, ci saranno inoltre Julieta Carriquiry, DandyDanno, Barto, Triolalala, Los Barlou, Marco Carolei, la street band Zastava e il duo L’Abile Teatro.

I GRANDI EVENTI DI PIAZZA

Tra le principali caratteristiche del Clown&Clown Festival ci sono degli straordinari grandi eventi di piazza che coinvolgono un vasto pubblico in modo scenografico ed emozionante. Sabato 5 ottobre al mattino è in programma “Clown Art – Hugs of Color”, evento-spettacolo con gli studenti di Monte San Giusto e di altre scuole del territorio che, tutti vestiti di bianco, immergeranno le mani in vernici naturali e si coloreranno abbracciandosi in un evento che farà ridere e commuovere. Nel pomeriggio ci sarà invece la pazzesca “Esplosione di Colori”, uno dei primi eventi realizzati in Italia con le polveri colorate indiane in cui, tra canzoni, giochi, balli e risate a perdifiato, migliaia di persone saranno avvolte dalla testa ai piedi in una nuvola di colore variopinta. La chiusura dell’edizione sarà affidata, come da tradizione, ai “Rimbalzi di gioia… in un abbraccio che vale”, l’evento più popolare ed emozionante del Festival che verrà presentato da PAOLO RUFFINI. Un’entusiasmante e gigantesca animazione di piazza che ogni anno si rinnova con ospiti e sorprese nuove e che ha come caratteristica peculiare l’utilizzo di migliaia di palloni e palloncini di vari colori e misure che mandano in delirio la piazza gremita. Durante l’evento verrà consegnato il Premio Clown nel Cuore, riconoscimento che viene assegnato a personaggi illustri che si distinguono per aver unito la propria notorietà alla solidarietà o che, attraverso l’arte del proprio lavoro, abbiano saputo trasmettere la gioia di vivere. Negli anni sono stati insigniti del premio personaggi importanti come Giorgio Panariello, Enzo Iacchetti, Michael Christensen, Lino Banfi, Patch Adams, Giobbe Covatta, Don Luigi Ciotti, Enrico Brignano, Flavio Insinna, Andrea Caschetto, Dario Ballantini, Cesare Bocci, Neri Marcorè e Paolo Ruffini. Il personaggio vincitore del Premio della XV edizione 2019 verrà svelato solo a pochi giorni dall’inizio.

MONTE SAN GIUSTO DIVENTA LA CITTÀ DEL SORRISO CON UN’IMPONENTE OPERA DI ARREDO URBANO

Come ogni anno, il piccolo borgo marchigiano si vestirà a festa con originali addobbi realizzati grazie alla collaborazione di gran parte dei cittadini sangiustesi, che fanno della loro partecipazione la vera forza del Festival. Centinaia di addobbi, piccoli ed enormi, tutti realizzati artigianalmente in molti mesi di lavoro, formano una grande opera di arredo urbano in cui spiccano l’enorme naso rosso montato sul campanile della chiesa e il portale firmato da Stefano Calisti all’ingresso del borgo antico, in cui si svolge la maggior parte delle iniziative