Marche: tutta l’attenzione su giochi e slot

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slot machine casinòMARCHE – Mentre i dati relativi al gioco a livello nazionale continuano a crescere, nelle Marche aumenta l’attenzione sulle possibili dipendenze che slot machine e videolottery potrebbero alimentare. Secondo gli ultimi report a livello nazionale, negli ultimi 12 mesi il 54% degli italiani hanno giocato almeno una volta ad uno dei nuovi giochi. Il totale è di oltre 16 milioni di giocatori senza distinzione di età e sesso, poiché ormai le “macchinette” attirano anche nuove generazioni e donne. Un comparto in continua espansione, dunque, perché sono sempre di più coloro cui piace giocare gratis con le slot machine o investendo una parte dei propri risparmi.

L’aumento del fatturato dei giochi, non può dunque non innalzare il livello di guardia anche da parte del legislatore. A livello centrale, sono state stabilite nuove linee guida che dovranno portare entro aprile del 2018 ad un netto taglio delle slot machine e delle sale da gioco. A ciascuna regione, poi, spetta il compito di adeguarsi alle normative nazionali con apposite leggi locali. Nelle Marche, ad esempio, prosegue la sensibilizzazione dopo l’approvazione di una norma avvenuta nel mese di agosto scorso, che si occupa di prevenzione e trattamento del gioco d’azzardo patologico, ma anche della dipendenza da nuove tecnologie e social network, un altro dei mali del terzo millennio che attanaglia soprattutto le nuove generazioni.

Al centro di questa nuova legge regionale, c’è il divieto di installare slot machine in luoghi sensibili o in prossimità di location presso le quali ci sono abitualmente giovani. Stiamo parlando di scuole, banche, poste, oratori e compro oro. L’obiettivo è quello di regolamentare per poter offrire servizi più qualitativi, anche se la tendenza dei giocatori è quella di optare sempre con maggiore frequenza alle piattaforme di gioco online. Sul Web ci sono ormai provider e piattaforme di gioco che raccolgono buona parte del flusso di giocate: dalle slot machine alle scommesse, passando anche per i gratta e vinci, il gioco su Internet è comunque maggiormente controllabile di quello “fisico”, soprattutto quando ci troviamo di fronte ai casino legali, ossia quelli che agiscono sotto l’egida dell’AAMS.

Marche all’avanguardia contro il gioco patologico

Le Marche rappresentano una realtà all’avanguardia, perché io provvedimenti intrapresi dalla Regione hanno apportato migliorie e consentito di fare notevoli passi in avanti. Nel territorio marchigiano, ad esempio, sono state attivate una serie di iniziative volte a sensibilizzare sui rischi del gioco d’azzardo e incanalare i giocatori verso le puntate responsabili. Così come in altre regioni, come l’Abruzzo, con provvedimenti mirati si è da un lato avviato il processo di riduzione delle macchinette e delle sale gioco, ma al contempo affiancato un piano di informazione e sensibilizzazione.

I giocatori informati sulle piattaforme, sui rischi del gioco patologico a livello sociale ed economico, sono giocatori che si rivolgono ad un’offerta legale e responsabile. Sì, perché anche nelle strutture ospedaliere italiane, è in aumento il numero degli adolescenti (ma anche dei meno giovani) che chiedono aiuto perché non riescono autonomamente ad allontanarsi dalla ludopatia, così come dalla dipendenza da smartphone e social network. Si tratta di due tipi di dipendenze che spesso sono interconnesse, perché sono sempre di più coloro i quali accedono a giochi e slot direttamente via smartphone o tablet, approfittando anche di piattaforme che si intersecano con Facebook e altri social network.

PR