ANCONA – Nella giornata di oggi il presidente della Regione ha visitato le zone più colpite dal maltempo nel nord delle Marche. I Comuni raggiunti sono stati Gabicce, Montegrimano Terme, Sassocorvaro Auditore e Pesaro, nei quali ha incontrato le amministrazioni comunali e i tecnici per fare il punto di ricognizione delle conseguenze della pioggia e degli allagamenti nei giorni scorsi.
“Superata la fase strettamente emergenziale andiamo alla conta dei danni – ha detto Acquaroli incontrando i giornalisti a Pesaro –. Ci sono numerosi smottamenti e frane, va ripristinata la viabilità e vanno rimessi in sicurezza i luoghi più colpiti. Oggi per fortuna il tempo è più clemente e questo ci consente di fare una prima ricognizione complessiva, i cui risultati verranno trasmessi poi alla Protezione Civile Nazionale e al Ministero. I dati andranno a sostegno della richiesta già inviata dello stato di emergenza per poi poter mettere mano immediatamente agli interventi di somma urgenza a partire da strade e infrastrutture. Purtroppo – ha continuato Acquaroli – stiamo registrando in tutto il Paese delle criticità che si stanno ripetendo a cadenza ravvicinata. Sicuramente precipitazioni così abbondanti in poco tempo mettono in crisi i territori. D’altra parte un approccio legislativo ideologico utilizzato nella gestione dei fiumi e della pulizia degli alvei, negli anni ha portato ad una normativa molto restrittiva che oggi può apparire come un limite ad una migliore manutenzione ordinaria e straordinaria e messa in sicurezza del territorio.
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