Con la sua inconfondibile ironia, Cinzia Leone accompagnerà il pubblico in un viaggio divertente e al tempo stesso toccante alla scoperta della “mammità”: un percorso che affronta con leggerezza e profondità il distacco dal cordone ombelicale, l’influenza delle madri sulle figlie e quel circolo affettivo e comportamentale che si rinnova di generazione in generazione.
Lo spettacolo offre una prospettiva comica e acuta su come la figura materna, nel bene e nel male, condizioni pensieri e azioni della figlia, lasciando un’impronta che si proietta nel futuro delle famiglie.
Durante il monologo, Cinzia sarà continuamente interrotta dalle telefonate della madre, spunto narrativo che la porterà a interrogarsi sulle origini della vita, dal protozoico fino ai giorni nostri. L’ironia pungente si intreccia così a momenti di autentico coinvolgimento, in un racconto che parte dai primi passi dell’umanità per arrivare alle piccole grandi nevrosi quotidiane, come gastrite e colite.
Il pubblico sarà trascinato in un’esperienza unica, dove la Leone, con il suo linguaggio diretto e la sua energia travolgente, esplorerà temi universali e a volte imbarazzanti: il rapporto tra madre e figlia, la complicità e le tensioni, l’amore e i conflitti di un legame profondo e indissolubile.
Un intreccio di comicità e riflessione che ruota intorno al cordone ombelicale, simbolo di amore assoluto ma anche di un vincolo che può generare insicurezze e fragilità.
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