Macerata, Vincent Van Gogh con Alessandro Preziosi

Il 12 e 13 dicembre al Teatro Lauro Rossi

MACERATA – Il 12 e 13 dicembre prosegue la stagione del Teatro Lauro Rossi di Macerata promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune con l’AMAT e realizzata con il contributo della Regione Marche e del MiBACT. In scena l’atteso Vincent Van Gogh con Alessandro Preziosi nel ruolo del protagonista, diretto da Alessandro Maggi.

“Una grande stagione al Teatro Lauro Rossi, siamo molto fieri di portare a Macerata produzioni che hanno riscosso tanto successo di critica e di pubblico. Come il Van Gogh di Alessandro Preziosi, attore bravissimo che a Macerata abbiamo apprezzato nel 2015 con il Don Giovanni. In questa città con Gente di Teatro abbiamo l’abitudine di incontrare la compagnia teatrale e gli attori nella seconda giornata di spettacolo: sarà un’altra occasione per parlare di teatro e dei misteri dell’animo umano. Ancora una volta Macerata città della cultura per tutti” sottolinea l’assessora alla cultura Stefania Monteverde.

Con lo spettacolo torna, infatti, anche Gente di teatro, serie di interessanti e seguiti incontri del pubblico con gli attori e le compagnie in scena per approfondire la conoscenza dialogando insieme sullo spettacolo, le scelte artistiche, l’animo umano. In questa occasione l’incontro, gratuito e aperto al pubblico, si svolgerà venerdì 13 dicembre alle ore 18 presso ex Civica Enoteca – ora sede della Eum, Corso della Repubblica 51.

La pièce – da un testo di Stefano Massini vincitore del Premio Tondelli Riccione Teatro 2005 per la “scrittura limpida, tesa, di rara immediatezza drammatica, capace di restituire il tormento dei personaggi con feroce immediatezza espressiva” – è una sorta di thriller psicologico attorno al tema della creatività artistica che lascia lo spettatore con il fiato sospeso dall’inizio alla fine.
Le austere pareti di una stanza del manicomio di Saint Paul. Come può vivere un grande pittore in un luogo dove non c’è altro colore che il bianco? È il 1889 e l’unico desiderio di Vincent è uscire da quelle mura, la sua prima speranza è riposta nell’inaspettata visita del fratello Theo che ha dovuto prendere quattro treni e persino un carretto per andarlo a trovare. Attraverso l’imprevedibile metafora del temporaneo isolamento di Vincent Van Gogh in manicomio, lo spettacolo di Khora.teatro in coproduzione con il Teatro Stabile d’Abruzzo, offre opportunità di riflessione sul rapporto tra le arti e sul ruolo dell’artista nella società contemporanea.
Accanto ad uno straordinario Alessandro Preziosi ci sono gli attori Francesco Biscione, Massimo Nicolini, Roberto Manzi, Alessio Genchi e Vincenzo Zampa. Le scene e i costumi sono di Marta Crisolini Malatesta, il disegno luci di Valerio Tiberi e Andrea Burgaretta, le musiche di Giacomo Vezzani, la supervisione artistica di Alessandro Preziosi. La produzione è realizzata in collaborazione con Festival dei due mondi – Spoleto.

In occasione dello spettacolo, il 12 dicembre alle 18 al foyer del Teatro saranno esposte le opere d’arte di cinque tra i più prestigiosi artisti marchigiani nel mondo – Enzo Cucchi, Eliseo Mattiacci, Tullio Pericoli, Ubaldo Bartolini e Silvio Craia – nell’ambito del progetto Marche d’Autore, sostenuto dalla Regione Marche in collaborazione con Confesercenti Macerata.