Macerata, Servizio civile digitale: 20 i volontari nel progetto “Digit.All”

8

Il progetto “Digit.All” del Comune di Macerata è stato approvato dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale;è risultato  quarto in Italia

MACERATA – Il Comune di Macerata ha fatto di nuovo centro. E’ stato approvato, infatti, il progetto “Digit.All” presentato per la sperimentazione del Servizio Civile Digitale. Arrivato 4° in graduatoria, su un totale di 76 programmi con 184 progetti presentati alla scadenza del 29 luglio sul sistema informatico del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, il progetto è stato elaborato in collaborazione con la Grimani Buttari e in partenariato con il CSV Marche e la Bottega del terzo settore.

Obiettivo del programma è l’attivazione di un nuovo servizio di “facilitazione digitale” che prevede la creazione di punti di assistenza al pubblico per accompagnare gli utenti all’utilizzo dei nuovi servizi digitali. Come SPID, prenotazioni online, PEC, e così via, insieme ad attività di educazione all’uso di strumenti digitali, realizzata attraverso l’impiego di 20 giovani volontari di servizio civile.

“Ancora un fiore all’occhiello della nostra Città – interviene l’assessore all’Innovazione Marco Caldarelli – un risultato ottimo sia per l’oggetto dell’iniziativa finanziata che per la posizione raggiunta all’esito dell’esame dei progetti, che ci pone di nuovo all’avanguardia e nell’eccellenza nazionale. E un altro gradino in avanti per il rapporto tra cittadini non esperti e il mondo digitale. Macerata Innova.”

Nei prossimi mesi il Dipartimento per le Politiche Giovanili emanerà il bando per la selezione dei 20 volontari, che saranno impiegati, dopo aver effettuato apposita formazione, per un anno nelle sedi URP viale Trieste (4 volontari), Biblioteca e Palazzo Buonaccorsi (2), Comune di Osimo (2) Comune di Montecosaro (1) mentre tre volontari attiveranno sportelli nei Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale n. 15, 4 alla Cooperativa sociale Il Faro, 1 alla mensa del povero di Loreto, 1 alla Croce verde di Castelfidardo, 1 alla Fondazione Ferretti di Castelfidardo, 1 alla Grimani Buttari di Osimo.

Un’occasione importante per il nostro territorio per ridurre il Digital divide, uno dei fenomeni che contribuisce ad ampliare le disuguaglianze tra coloro che hanno gli strumenti e le competenze per utilizzare senza difficoltà tutti i servizi digitali attivati dalla Pubblica amministrazione e che diventano sempre più diffusi anche nel caso di soggetti privati (banche, poste, assicurazioni, ecc.) assistendo le fasce di popolazione più deboli in ogni fase con personale appositamente formato e garantendo la privaci e la sicurezza del pubblico. Gli sportelli saranno attivati sul territorio nei primi mesi del 2022 e le modalità di fruizione del servizio sarà opportunamente pubblicizzata con campagne promozionali.