Macerata, “Scuole Sicure”: denunciato giovane nigeriano

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Lo spacciatore stava per cedere tre dosi di eroina a un tossicodipendente

MACERATA – Prosegue incessante e senza soluzione di continuità il lavoro della Squadra Mobile di Macerata diretta dalla Dott.ssa Maria Raffaella Abbate. In particolare, ieri veniva condotta l’ennesimo servizio denominato Operazione “Scuole Sicure” attuato al fine di contrastare il fenomeno di spaccio nelle adiacenze degli Istituti scolastici della città di Macerata. Il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti è ormai quasi debellato, grazie ai numerosi interventi operativi che ogni giorno vengono svolti per evitare che spacciatori senza scrupoli e, in particolare, cittadini nigeriani che hanno al momento abbandonato la città di Macerata, possano riappropriarsi delle piazze, dei giardini e delle vie, ormai rese libere.

È proprio nell’ambito di questa delicata e complessa attività di monitoraggio e di mappatura che ormai da tempo viene svolta dagli uomini della Squadra Mobile nell’intera città e, in modo particolare, attraverso il controllo assiduo del Terminal Bus, della Stazione ferroviaria e degli altri luoghi di interscambio trasporti e di ritrovo di minori, che nella giornata di ieri in zona Santa Croce veniva individuato un giovane nigeriano il quale è stato bloccato dai poliziotti della Squadra Mobile in quanto aveva tentato di vendere della sostanza stupefacente, nella fattispecie tre dosi di eroina, ad un giovane italiano.

Il giovane nigeriano, munito di regolare permesso di soggiorno, sconosciuto alle Forze di Polizia è residente ad Ancona e la sua presenza non era mai stata rilevata prima nel territorio di Macerata. Lo straniero è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Nel corso delle attività sono state identificate numerose persone tra le quali alcuni extracomunitari che si aggiravano all’interno del parco con fare sospetto i quali sono stati sottoposti a controllo e probabilmente attendevano il momento propizio per l’acquisto di sostanza stupefacente che non si è realizzato in ragione della presenza e del controllo della Polizia di Stato.