L’uomo dovrà scontare una pena residua di 2 anni e 4 mesi di reclusione per i reati di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali, rissa e trasferimento fraudolento di valori, come stabilito dalla sentenza definitiva di condanna.
Dopo le formalità di rito presso la caserma, il soggetto è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Fermo, dove resterà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
L’operazione rientra nell’attività di controllo e contrasto alla criminalità in genere con particolare attenzione ai reati contro le vittime di violenze e prevaricazione, condotta con costante impegno dall’Arma sul territorio.
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