Macerata, legature d’arte della Mozzi Borgetti alla mostra fiorentina “Rilegare l’Infinito”

14

MACERATA – Otto legature d’arte del patrimonio librario della Biblioteca comunale Mozzi Borgetti di Macerata sono andate ad arricchire l’allestimento della mostra  in collaborazione con il Gabinetto Letterario “G. P. Viesseux” e il Centro Nazionale di Studi Leopardiani di Recanati.
L’assessore alla Cultura del Comune di Macerata, Katiuscia Cassetta e il dirigente del servizio Cultura dottor Gianluca Puliti, su invito degli organizzatori, nei giorni scorsi hanno visitato la mostra e l’assessore ha affermato: “Desidero ringraziare gli organizzatori e i referenti dell’esposizione fiorentina così come il personale della Mozzi Borgetti che si è prodigato nella scrupolosa cernita delle opere da prestare. Visto il successo di critica e di pubblico che la mostra ‘Rilegare l’Infinito’ allestita prima nella Sala delle Esposizioni dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze e ora nell’Educandato del Poggio Imperiale, sta riscuotendo, il mio auspicio è quello di poter ospitare anche nella nostra biblioteca una mostra simile che possa unire varie forme d’arte valorizzando il prezioso patrimonio che la Biblioteca Mozzi Borgetti custodisce ”.

Il progetto della mostra è del professor Gaspare Polizzi dell’Accademia fiorentina, insieme alla classe di Discipline Umanistiche e Scientifiche, presieduta dal professor Giorgio Fiorenza, e dalla classe di Pittura del professor Andrea Granchi.

Obiettivo degli organizzatori è quello di ripercorrere le orme della mostra internazionale di legature d’arte “Maestri rilegatori per l’Infinito”, che si svolse a Macerata a settembre e ottobre del 1998 e che vide la realizzazione di circa 600 legature, tra le quali furono scelte le 125 destinate all’esposizione.

La mostra, a cura del professor Filippo Mignini, in quegli anni assessore provinciale, vide una qualificata partecipazione internazionale con la presenza di almeno 23 paesi rappresentati, e avendo Francia, Spagna, Inghilterra, Giappone, Germania ed Italia come i paesi con il più alto numero di opere prescelte.

La mostra di Firenze, che sta riscuotendo un lusinghiero riscontro, è stata prorogata fino al 25 marzo e riallestita nell’Educandato Statale SS. Annunziata, in Villa del Poggio Imperiale a Firenze e da qui verrà trasferita a Montecatini.