Macerata, si è insediato il Consiglio delle donne

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MACERATA – Sabrina De Padova è la nuova presidente del Consiglio delle donne di Macerata mentre la vice presidenza è andata a Ninfa Contigiani. Entrambe hanno ricevuto l’unanimità dei consensi da parte delle intervenute.

All’ordine del giorno dei lavori, aperti sabato pomeriggio sotto la presidenza di Francesco Luciani, presente anche il segretario comunale Francesco Massi Gentiloni Silveri, l’elezione del presidente e del vice presidente, l’integrazione del Consiglio delle donne con le candidature segnalate dalle associazioni e organismi cittadini e la verifica dell’ammissibilità delle richieste pervenute.

La presidente e la vice presidente si sono poste in un’ottica collaborativa per dare spazio ad una pluralità di voci femminili riguardo alle questioni relative alla vasta tematica della parità, alla valorizzazione delle specificità femminili, all’uguaglianza di accesso a cariche e opportunità, ponendo attenzione alle discriminazioni legate al genere e alla violenza contro le donne.

“La questione della tutela della donna è un aspetto che merita massima attenzione – afferma il vice sindaco e assessore alle Pari opportunità Francesca D’Alessandro – e per questo le istituzioni devono fare congiuntamente la propria parte. Da rilevare in ogni caso che la questione femminile passa anche per una tutela della conciliazione tra tempi di lavoro e tempi della famiglia. La donna deve essere supportata nel suo doppio ruolo di madre e di lavoratrice”.

“L’istituzione del Consiglio delle donne – è intervenuta la neo presidente De Padova – è lodevole e interessante ed è un’iniziativa che permette di ‘guardare la città con gli occhi di una donna’. Mi piacerebbe inserire nelle scuole psicologi e sociologi per la formazione culturale dei ragazzi affinché si sensibilizzino sulla reale parità di genere, poiché a volte, sin dalla più tenera età, il rapporto di coppia evidenzia un amore malato e possessivo”.

Nei programmi della presidente De Padova la valorizzazione della presenza e dell’attività delle donne nella società e nelle istituzioni e il sostegno delle pari opportunità nel lavoro, nella politica e nella società. Tra gli obiettivi anche la promozione di interventi contro tutte le forme di esclusione e di violenza verso le donne, azioni per la salvaguardia della loro salute, la promozione della crescita socio-culturale del territorio attraverso iniziative per il riconoscimento della differenza di genere, alla garanzia della pari opportunità tra uomo e donna.
“Per sensibilizzare, insieme, condivideremo idee e proposte – ha affermato la De Padova –, proporremo e organizzeremo eventi di diversa natura come corsi, manifestazioni, mostre, serate a tema, cinema, teatro, musica e gruppi di mutuo aiuto”.
La Presidente ha poi letto tutte le richieste di ammissione pervenute da parte di organismi pubblici e privati della città che hanno manifestato interesse a partecipare e il Consiglio è stato favorevole ad ammetterle tutte, anche quella arrivate fuori termine, in totale 37. Dopo l’elezione e l’ammissione il Consiglio delle donne ha dibattuto sul modello organizzativo: riunirsi su piattaforma web e non in presenza per questioni di sicurezza legate alla pandemia e per l’elevato numero delle partecipanti, 20 componenti di diritto più le 37 ammesse.