A partire dal prossimo 1° ottobre, con l’aiuto del ricercatore Andrea Petinari e attraverso delle video interviste, Anteas si rivolgerà direttamente agli abitanti del quartiere per compiere un’indagine sui bisogni relazionali dei pensionati che lo abitano. Gli esiti delle interviste, che saranno restituiti alla cittadinanza con un’iniziativa pubblica nel prossimo mese di novembre, permetteranno ai volontari di progettare e realizzare iniziative mirate per rispondere ai bisogni rilevati.
L’invito è quindi di fidarsi, lascarsi intervistare e aiutarci insieme a rendere più bello, vivo e accogliente il nostro quartiere.
Sono tante le iniziative ricreative, culturali, formative e aggregative già realizzate negli ultimi tre anni, ossia da quando Anteas, sostenuta dalla CISL e dal Comune, ha scelto di dedicare un’attenzione particolare al quartiere di Collevario come “laboratorio” dove sperimentare l’impegno del volontariato in forme nuove di cura delle persone e dei legami comunitari.
Incontri sui temi della salute, della prevenzione, del contrasto alla ludopatie, un corso dedicato agli anziani sull’uso dello smartphone, visite culturali, ma anche feste, tombolate e momenti di aggregazione.
Tanti momenti e occasioni per stare insieme a cui se ne aggiungeranno quindi altri, con un unico obiettivo: incontrare e conoscere nuove persone e stringere i legami di vicinato, perché nell’amicizia e nella collaborazione ci si sente meno soli e anche gli anziani possono scoprire nuovi stimoli e nuove energie.
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