Macerata, il Comune partecipa all’avviso pubblico “Sport nei parchi”

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MACERATA – Il Comune di Macerata ha deciso di partecipare all’avviso pubblico “Sport nei parchi” emanato da Sport e salute SpA e ANCI per la messa  a sistema, l’allestimento, il recupero, la fruizione e la gestione di attrezzature, servizi ed attività sportive e motorie nei parchi urbani. Obiettivo promuovere nuovi modelli di pratica sportiva all’aperto attraverso le associazioni e società sportive dilettantistiche che operano sul territorio e la realizzazione di sinergie tra le stesse e i Comuni, che vadano oltre il periodo di emergenza sanitaria, per l’utilizzo di aree verdi.

“Si tratta di un’iniziativa in cui crediamo molto soprattutto in questo momento in cui l’emergenza sanitaria ha colpito duramente la pratica sportiva – interviene l’assessore allo Sport Riccardo Sacchi -. Occorre quindi orientare la centralità dello sport all’aperto ma non solo. L’Amministrazione comunale ancora una volta mette al centro della propria politica lo sport e si impegna affinché sia una ricchezza educativa, formativa, aggregativa e strumento di prevenzione delle dipendenze”.

Esaminati i requisiti richiesti per la partecipazione al bando, che prevedono due distinte linee di intervento – linea1: dimensioni di almeno 200 mq in area pianeggiante, assenza di barriere architettoniche, compatibilità a livello urbanistico ed ambientale; linea 2: dimensioni di almeno 500 mq facilmente accessibile e pianeggiante, permessi di accesso e utilizzo, disponibilità a concedere lo spazio alle ASD/SSD durante la settimana per svolgere le attività sportive a pagamento in favore dei propri iscritti – i Servizi tecnici del Comune hanno predisposto i progetti che individuano e prevedono, nel primo caso, per l’area verde di Corneto la riqualificazione del percorso natura attraverso l’istallazione di nuove attrezzature fornite da Sport e salute SPA, per un finanziamento totale di 10.000 euro, di cui 5.000 a carico del Comune, mentre nel secondo caso, per il Parco delle Vergini, la creazione di aree non attrezzate, le cosiddette “isole di sport”, messe a disposizione dal Comune e gestite da associazioni o società sportive che verranno individuate tramite un apposito avviso pubblico che verrà emanato dopo l’approvazione del progetto, per un totale di 24.000 euro, contributo che verrà erogato direttamente da Salute e Sport Spa.