Insignita della medaglia del Presidente della Repubblica, la manifestazione porterà a Macerata alcune delle personalità più autorevoli della letteratura, delle neuroscienze, della filosofia, della sociologia, dell’arte e dello spettacolo.
Quattro giorni di incontri, lezioni, cinema, mostre, laboratori, workshop, teatro e musica attraverso i quali l’Università di Macerata mette i saperi umanistici e sociali al centro delle grandi questioni del nostro tempo: dalle guerre alle disuguaglianze, dall’intelligenza artificiale alla democrazia, dalla cura alla sostenibilità. Il programma completo è disponibile su www.unimc.it/mhf.
sarà uno degli appuntamenti più attesi: il conferimento della laurea honoris causa a Colm Tóibín, tra le voci più autorevoli della letteratura contemporanea internazionale. Finalista per tre volte al Booker Prize e autore tradotto in tutto il mondo, Tóibín ha esplorato nei suoi romanzi i grandi temi dell’identità, della memoria, dell’esilio e dell’appartenenza. Tra le sue opere più note figurano “Brooklyn”, “Il mago” e “Long Island”. Alla cerimonia al Cinema Italia seguiranno l’inaugurazione ufficiale del Festival a Palazzo Rotelli Lazzarini e, in serata, la proiezione del film “Brooklyn”.
Il programma riunisce figure capaci di attraversare i confini tra le discipline. Vittorio Gallese, neuroscienziato di fama internazionale e tra gli scopritori dei neuroni specchio, ha profondamente innovato il modo in cui comprendiamo l’azione, l’empatia e le relazioni tra gli esseri umani. Alberto Oliverio, professore emerito di Psicobiologia alla Sapienza, è uno dei pionieri italiani dello studio dei rapporti tra cervello e comportamento e uno dei più autorevoli divulgatori scientifici del nostro Paese.
Sarà presente anche Hartmut Rosa, tra i più influenti pensatori europei contemporanei, conosciuto a livello internazionale per le sue riflessioni sull’accelerazione della società moderna e sulla “risonanza” come forma alternativa di relazione con il mondo. Con loro, il giornalista Piero Badaloni, per molti anni volto del servizio pubblico e osservatore diretto dei grandi cambiamenti politici e sociali internazionali.
Tra i protagonisti figura inoltre Stefano Mancuso, scienziato e intellettuale di fama internazionale, tra le voci più autorevoli nel ripensare il rapporto tra esseri umani, natura e futuro, al quale l’Accademia di Belle Arti di Macerata conferirà il Dottorato di ricerca ad honorem.
Mercoledì 14 ottobre il Teatro Lauro Rossi ospiterà Matteo Caccia, tra gli autori e interpreti più riconoscibili della narrazione radiofonica italiana, con “Orazio Live”. Giovedì 15 ottobre sarà la volta del concerto, promosso da Appassionata, del Trio Spagnolo–Piccotti–Consonni, con un programma da Farrenc a Brahms. Venerdì 16 ottobre Paola Minaccioni, una delle interpreti più versatili e originali del teatro e del cinema italiani, porterà in scena “La vita è bella? No, è un tipo”.
Tra gli appuntamenti centrali figura la consegna della terza edizione del Premio Letterario Humanities, dedicato a racconti e poesie inediti di studentesse e studenti delle scuole superiori e delle università di Marche, Abruzzo e Umbria. La giuria è composta da Fabiola Branchesi, Adrian Bravi, Costanza Geddes Da Filicaia, Evita Greco e Renata Morresi. La cerimonia si terrà giovedì 15 ottobre alle 18.30 al Teatro della Filarmonica, con la partecipazione di Giulia Ciarapica, scrittrice e tra le voci più seguite della divulgazione letteraria, e con l’accompagnamento del Coro UniMC.
Nell’ambito del Festival il 30 settembre nell’Aula Omero Proietti di via Garibaldi, si è tenuta l’inaugurazione di “OVER≠RULE – Art Thinking Beyond Limits”, progetto espositivo curato da Barbara Caterbetti e Antonello Tolve, con il coordinamento scientifico di Andrea Giusti. Visitabile fino al 31 ottobre e articolata in più sedi, la mostra riunisce artisti di generazioni, provenienze e linguaggi differenti per interrogare le strutture del dominio e immaginare nuove forme di convivenza fondate sulla reciprocità, sulla relazione e sulla cooperazione.
nella sede di Guzzini a Recanati, dedicato ai modelli B Corp e a un modo di organizzare il lavoro capace di coniugare innovazione, partecipazione e sostenibilità.
Anche l’immagine di questa edizione nasce da un progetto speciale realizzato con l’Accademia di Belle Arti di Macerata e Ars in Fabula. L’illustratore Michelangelo Rossato ha scelto come simbolo la Sfinge, creatura sospesa tra natura umana e animale, forza e conoscenza: un dilemma incarnato che traduce visivamente la domanda posta al centro del Festival.
La manifestazione nasce grazie a una rete ampia di collaborazioni istituzionali e imprenditoriali con i patrocini di Rai Marche, Città di Macerata, Regione Marche, Fondazione Marche Cultura e CRUI – Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, il sostegno di EDIF, BCC Recanati e Colmurano, BCC Banca dei Sibillini, iGuzzini, Gruppo Editoriale ELI e Dami, di TGR di media partner e Fior di Grano come sponsor tecnico.
Gli appuntamenti sono ad accesso libero e gratuito fino a esaurimento posti. Per gli eventi del 14 e 16 ottobre al Teatro Lauro Rossi è necessario munirsi di biglietto gratuito, per il concerto di Appassionata, fare riferimento alle condizioni indicate nel sito dell’associazione appassionataonline.it.
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