Nel corso dell’accertamento, i militari hanno sottoposto il conducente alla verifica del tasso alcolemico mediante apparecchiatura etilometro. L’esito del test ha confermato i sospetti degli operanti, evidenziando un valore di 0,92 g/l, superando così i limiti stabiliti dalla normativa vigente. Al termine delle attività di rito, il giovane è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata per le violazioni previste dagli articoli:
186 comma 2 lett. b) del Codice della Strada (guida in stato di ebrezza con tasso tra 0,8 e 1,5 g/l);
186 comma 2 sexies del Codice della Strada (aggravante per i reati commessi in orario notturno).
Il titolo di guida non è stato ritirato fisicamente sul posto poiché il conducente ha esibito la propria patente in formato digitale tramite l’App “IO”. A seguito di ciò, i militari hanno segnalato al Prefetto la violazione a carico del trasgressore per l’emissione del provvedimento di sospensione del titolo di guida. Il veicolo è stato invece affidato a una persona idonea giunta sul luogo del controllo.
L’attività dell’Arma resta costante nel presidiare le strade del capoluogo, al fine di garantire la pubblica incolumità e scoraggiare condotte di guida pericolose che mettono a rischio la sicurezza di tutti gli utenti della strada.
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