Macerata, arrestato 26enne nigeriano pluripregiudicato

L’uomo, dopo un lungo  e rocambolesco inseguimento a piedi per le vie del centro,opponeva una decisa resistenza colpendo con violenza gli agenti che lo avevano raggiunto

MACERATA – Ieri sera  agenti della “Volante” coadiuvati da agenti del Reparto Prevenzione Crimine “Umbria – Marche” e della Squadra Cinofili di Ancona, hanno effettuato controlli in ambito cittadino ai luoghi di ritrovo frequentati da pregiudicati, sale gioco e sale scommesse.
Nel corso del controllo effettuato ad una sala scommesse ubicata in  via M. Morbiducci, veniva identificato un cittadino nigeriano, già conosciuto dalle Forze dell’Ordine per i suoi precedenti penali in materia di sostanze stupefacenti, il quale, veniva perquisito e trovato in possesso di alcune dosi di hashish. L’uomo è stato segnalato alla competente Autorità quale assuntore di sostanze stuoefacenti. Nell’ambito dello stesso controllo, all’interno del locale gli agenti notavano straniero di colore, ben vestito con giacca e cravatta, il quale si mostrava insofferente alla presenza e al controllo effettuato dalla Polizia tant’è che manifestava l’intenzione di andarsene dicendo di avere fretta in quanto doveva prendere un autobus per recarsi a Firenze.

All’atto di salire sull’auto di servizio per essere accompagnato in Questura per ulteriori accertamenti però, il giovane, al fine di sottrarsi all’accompagnamento, si divincolava con forza riuscendo a darsi alla fuga per le vie limitrofe. Lo stesso veniva immediatamente inseguito a piedi dagli agenti che dopo un rocambolesco inseguimento durante il quale lo straniero riusciva a disfarsi di alcune dosi che aveva in tasca lanciandole a terra, riuscivano a bloccarlo nei pressi del Liceo Artistico “G. Cantalamessa” sito in Via Cioci dove una volta preso, poneva in atto una decisa resistenza colpendo violentemente più volte gli agenti che lo avevano raggiunto.

Una volta immobilizzato e tratto in arresto, benché ammanettato, continuava nella sua azione violenta opponendo resistenza anche al momento di entrare nell’auto di servizio tant’è che uno degli agenti di Polizia riportava lesioni giudicate guaribili in alcuni giorni. Il giovane, forniva le proprie generalità che, non trovando riscontro nella Banca dati in uso alle Forze di Polizia, destavano sospetto negli agenti. Infatti, lo stesso dopo ulteriori approfondimenti, veniva identificato con le esatte generalità corrispondenti a un cittadino nigeriano di 26 anni peraltro risultato essere sottoposto alla misura cautelare dell’Obbligo di dimora nella città di Pistoia, emesso dal GIP del Tribunale di Perugia nel luglio del 2018, nell’ambito di un procedimento penale per il reato di Tentato omicidio aggravato.

Il giovane è stato infine tratto in arresto per resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale, nonché per aver fornito false generalità agli agenti di Polizia. Questa mattina presso il Tribunale di Macerata è stato convalidato l’arresto e nei confronti del cittadino nigeriano è stata disposta la custodia cautelare in carcere.