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Macerata, Appassionata: il Trio Spagnolo-Picotti – Consonni apre il programma autunnale

Al Teatro Lauro Rossi di Macerata il 15 ottobre il trio per clarinetto, violoncello e pianoforte propone musiche di Louise Farrenc, Alexander von Zemlinsky e Johannes Brahms

MACERATA – La stagione Consonanze musicali 2026 di Appassionata torna al Teatro Lauro Rossi. Giovedì 15 ottobre alle ore 21 il Trio formato da Kevin Spagnolo al clarinetto, Erica Picotti al violoncello e Martina Consonni al pianoforte inaugura il programma autunnale maceratese dell’Associazione con tre pagine dedicate a una delle formazioni più affascinanti della musica da camera: il trio per clarinetto, violoncello e pianoforte.
L’appuntamento entra quest’anno anche nel programma del Macerata Humanities Festival, promosso dall’Università di Macerata dal 13 al 16 ottobre e dedicato, per l’edizione 2026, al tema “Oltre la legge della forza. Valore della conoscenza, conoscenza dei valori”. Un contesto che rinnova e rafforza la collaborazione tra Appassionata e UniMC e nel quale la musica diventa parte di un programma più ampio di incontri, riflessioni e linguaggi della cultura.

“Accogliamo con entusiasmo la ripartenza della stagione di Appassionata al Teatro Lauro Rossi, che ancora una volta arricchisce la vita culturale di Macerata con proposte di straordinaria qualità – dichiara l’assessore alla Cultura Lorella Benedetti –. La sinergia con il Macerata Humanities Festival dell’Università dimostra quanto sia importante fare rete tra le istituzioni del territorio: unire la grandezza della musica da camera a uno spazio di riflessione e valore conoscitivo significa offrire un’esperienza culturale profonda e partecipata. È un orgoglio per Macerata ospitare talenti del calibro di Spagnolo, Picotti e Consonni, che portano sui nostri palcoscenici l’eccellenza e la freschezza delle nuove generazioni di interpreti internazionali”.

Al centro della serata un programma che attraversa quasi un secolo di musica europea e mette in dialogo tre compositori molto diversi: Louise Farrenc, Alexander von Zemlinsky e Johannes Brahms.
Ad aprire il concerto sarà il Trio in mi bemolle maggiore op. 44 di Louise Farrenc, compositrice, pianista e docente del Conservatorio di Parigi, protagonista della vita musicale francese dell’Ottocento e oggi finalmente riscoperta nella sua piena statura artistica. Seguirà il Trio in re minore op. 3 di Alexander von Zemlinsky, scritto alla fine dell’Ottocento e profondamente legato alla tradizione brahmsiana.

A concludere, il Trio in la minore op. 114 di Johannes Brahms, una delle grandi pagine della sua ultima stagione creativa, nata dall’incontro con il clarinettista Richard Mühlfeld e attraversata da quella dimensione intima, lirica e contemplativa che caratterizza gli ultimi lavori del compositore. Il programma completo prevede dunque Farrenc op. 44, Zemlinsky op. 3 e Brahms op. 114.
Tre opere unite anche dalla particolare combinazione timbrica di clarinetto, violoncello e pianoforte: il calore delle due voci melodiche e la ricchezza armonica del pianoforte costruiscono un dialogo continuamente mobile, capace di passare dal canto alla densità contrappuntistica, dalla brillantezza alla malinconia.

A interpretarle saranno tre musicisti appartenenti a una generazione che ha già conquistato una significativa presenza internazionale.

Kevin Spagnolo, vincitore nel 2018 del Primo Premio al Concours de Genève, è stato invitato come solista da orchestre e festival internazionali e ha collaborato, tra gli altri, con Swedish Chamber Orchestra, Orchestre de la Suisse Romande, Orchestra della Toscana e FORM.
La violoncellista Erica Picotti, affermatasi giovanissima sulla scena concertistica, ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali ed è stata scelta dagli International Classical Music Awards come Young Artist of the Year; svolge un’intensa attività solistica e cameristica in Italia e all’estero.
Martina Consonni, pianista dalla forte vocazione cameristica, si è esibita in sale quali la Philharmonie di Berlino, Wigmore Hall, Royal Albert Hall, Elbphilharmonie, Tonhalle di Zurigo, Teatro La Fenice e Teatro alla Scala e collabora regolarmente con alcuni dei più importanti interpreti della scena internazionale. Il concerto di Macerata figura anche nel suo calendario internazionale 2026 insieme a Kevin Spagnolo ed Erica Picotti.

“Con questo concerto torniamo al Teatro Lauro Rossi dopo la pausa estiva e riprendiamo il percorso maceratese di Consonanze musicali organizzato in collaborazione con il Comune di Macerata con un appuntamento che rappresenta molto bene l’identità di Appassionata: giovani interpreti di altissimo livello, un repertorio importante e non scontato e la collaborazione con le istituzioni culturali della città. L’inserimento nel Macerata Humanities Festival rende ancora più significativa una relazione con l’Università di Macerata che negli anni ha prodotto occasioni di ascolto, formazione e apertura verso nuovi pubblici”, sottolinea Luciano Pingi, Presidente dell’Associazione Musicale Appassionata.

Dopo il concerto del 15 ottobre, il programma autunnale di Appassionata a Macerata proseguirà il 7 novembre alla Gran Sala Cesanelli, il 27 novembre al Teatro della Filarmonica e si concluderà il 10 dicembre al Teatro Lauro Rossi con il recital pianistico di Anna Kravtchenko. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito di Appassionata.
Biglietteria
I biglietti sono in vendita alla Biglietteria dei Teatri di Macerata, in piazza Mazzini, e online su VivaTicket. Questi i prezzi: intero € 20 – ridotto over 65 e convenzionati € 16 – Soci Appassionata € 12 – Studenti e Under 30 € 5.
La biglietteria sarà aperta al Teatro Lauro Rossi a partire da un’ora prima dell’inizio del concerto.

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Pubblicato da:
Redazione Marchenews24

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