Macerata, “Aperitivo a colori: spritz dell’accoglienza”: dove e quando

Torna  l’evento organizzato dal Comune

MACERATA – Con l’estate torna puntuale la festa Aperitivo a colori: spritz d’accoglienza, un momento per condividere insieme la dimensione dell’accoglienza, dell’affido familiare, delle relative esperienze legate sia alla rete delle Famiglie a colori che a quella della Famiglie solidali.

L’appuntamento con l’evento, organizzato dal Comune di Macerata, è per le 18.15 di giovedì 4 luglio al Centro per Famiglie, in viale Indipendenza.

Dopo i saluti istituzionali verrà proiettato il trailer promo del progetto didattico di integrazione “Mani che parlano”, a seguire dimostrazione dell’esercizio “Mimesis della natura” del progetto teatrale sulla Pedagogia dell’espressione presentato nei giorni scorsi a conclusione della mostra allestita a Palazzo Buonaccorsi, caccia al tesoro, presentazione del video “Ogni re ha bisogno di un Timon” portato dai Servizi Sociali del Comune di Macerata come buona prassi al convegno “#SuperEroi Fragili” Erickson a Rimini lo scorso maggio che racconta la nascita, l’evoluzione e l’intreccio dei due progetto “Famiglie Solidali” e “Famiglie a colori” e in conclusione l’aperitivo internazionale.

“L’aperitivo a colori è un appuntamento importantissimo che porta i maceratesi alla scoperta di un progetto di cui la città dovrebbe essere orgogliosa e di cui gli stessi maceratesi sono elemento fondamentale” afferma l’assessore alle Politiche sociali Marika Marcolini “Famiglie a Colori, infatti, è una buona pratica per l’accoglienza dei minori non accompagnati messo in atto dal Comune di Macerata, grazie alla sensibilità e disponibilità delle famiglie maceratesi, che ha ottenuto più volte riconoscimenti a livello nazionale perché riguarda non soltanto il tema dell’accoglienza ma la piena integrazione dei minori stranieri non accompagnati all’interno del territorio maceratese”.

L’evento di giovedì prossimo al Centro per Famiglie, ancora una volta sarà un’occasione per condividere lo spirito del progetto, attivo dal 2016, e le esperienze positive di inserimento dei minori stranieri non accompagnati all’interno della rete delle famiglie ad esso legate.

Parteciperanno anche le famiglie inserite in “Famiglie Solidali”, un progetto nato nel 2012 dedicato alla creazione di una rete di famiglie che possano prevenire situazioni di disagio e fragilità, promuovendo il benessere sociale e la crescita della cultura della cura e dell’attenzione all’altro. L’ idea nasce dalla volontà di avere delle “famiglie di appoggio” in grado di fornire risposte concrete e creare relazioni di solidarietà e di cura dentro e tra famiglie.