Macerata: al via il 27 ottobre la nuova stagione di prosa

Presentazione stagione teatrale MacerataMACERATA – Testi classici e drammaturgia contemporanea, interpreti amati da pubblico e critica, maestri della scena e danza animeranno, a partire dal 27 ottobre, la stagione 2015/2016 del Teatro Lauro Rossi promossa dal Comune di Macerata e dall’Amat e realizzata con il contributo di Regione Marche e Ministero per i beni e le attività culturali e del turismo.

“A Macerata rilanciamo sul teatro – ha dichiarato il vicesindaco e assessore alla Cultura, Stefania Monteverde – Abbiamo chiuso con successo la straordinaria stagione 2015 del Macerata Opera Festival e oggi presentiamo il cartellone della stagione di prosa 2015/2016 al Teatro Lauro Rossi. E’ un cartellone bello e ricco di proposte di qualità, da Monica Piseddu per la regia di Antonio Latella, a Ottavia Piccolo, a Marco Baliani, Stefano Accorsi. E’ un cartellone che abbiamo pensato insieme a Gilberto Santini, direttore dell’Amat: sa fondere con grande maestria comicità e tragedia, e sa essere in dialogo anche con i grandi temi dell’attualità, il lavoro, la questione femminile, la guerra e la memoria della prima guerra mondiale. Con il balletto resta vivo, invece, il dialogo con l’opera lirica. Anche quest’anno investiamo sulla formazione del pubblico: si confermano gli appuntamenti all’enoteca con Gente di teatro, l’incontro del pubblico con le compagnie, e il Teatro Ragazzi, che porta alla rassegna di teatro per le scuole circa 2000 bambini delle scuole dell’infanzia e elementari di Macerata. E presto presenteremo l’altra rassegna di teatro contemporaneo, Al presente che guarda alle novità della ricerca. E’ una stagione che il Comune finanzia con le proprie risorse per 95.000 euro e a cui contribuisce in parte l’Apm con 10.000 euro in veste di sponsor. Ma chi veramente sostiene il teatro a Macerata è il pubblico: lo scorso anno abbiamo avuto un aumento degli abbonati, il segno che la proposta è bella e piace”.

Otto spettacoli per sedici appuntamenti compongono il cartellone. Inaugurazione il 27 e 28 ottobre con ‘Sarto per signora’, prima piéce di Georges Feydeaux interpretata da Emilio Solfrizzi e diretta dalla sapiente regia di Valerio Binasco. Scambi d’identità, sotterfugi, equivoci, amori segreti sono gli elementi base per questo divertente vaudeville che mette in luce una comicità amplificata dal virtuosismo tecnico dell’autore capace di assommare colpi di scena comici ed equivoci con la precisione di un chirurgo.

La danza di Artemis Danza è la protagonista il 26 e 27 novembre con Tosca X. Una delle opere più drammatiche e toccanti della storia del teatro musicale si fa danza, nell’interpretazione di quattordici straordinari danzatori accompagnati dagli allievi delle scuole di danza della città. Ne verranno selezionati una trentina che poi saliranno sul palcoscenico per partecipare attivamente alla rappresentazione. La coreografa Monica Casadei da diverso tempo sperimenta la contaminazione fra il potere espressivo della danza e quella straordinaria quantità di energia, emozione e passione che caratterizza il mondo dell’opera.

Il 9 e 10 dicembre Alessandro Preziosi portera’ in scena, in veste di interprete e regista, ‘Don Giovanni’. Lo spettacolo rappresenta per il bell’attore il compimento di una particolarissima trilogia di ambientazione seicentesca che ha attraversato Amleto, Cyrano per approdare a Don Giovanni. Toni drammatici e comici si incrociano di continuo nel testo di Molière e proprio questa compresenza fa emergere un materiale drammaturgico teso a coniugare l’esaltazione ed il senso tragico del personaggio, mito dell’individualismo moderno.

La stagione proseguirà il 4 e 5 gennaio – al termine di una residenza di riallestimento che avverrà proprio al Lauro Rossi di Macerata – con ‘Servo per due’ dell’inglese Richard Bean, libero adattamento da Il Servitore di due padroni di Goldoni. Pierfrancesco Favino e gli attori del Gruppo Danny Rose accompagnati dagli straordinari musicisti di Musica da Ripostiglio, ricollocano sullo sfondo della Rimini degli anni ’30 la vicenda di equivoci e avventure di un Arlecchino rivisitato in chiave moderna, utilizzando nuove tecniche e tecnologie.

Da Ludovico Ariosto a Giovanni Boccaccio prosegue il viaggio nella letteratura italiana della collaudata coppia Stefano Accorsi e Marco Baliani che, dopo ‘Orlando furioso’, porteranno a teatro il 27 e 28 gennaio ‘Decamerone. Vizi, virtù, passioni’, liberamente tratto dal Decamerone di Giovanni Boccaccio nell’ambito del ‘Progetto Grandi Italiani’ di Marco Baliani, Stefano Accorsi e Marco Balsamo.

Dopo il pluripremiato ‘Un tram che si chiama desiderio’, Antonio Latella prosegue la propria analisi nell’universo femminile con uno spettacolo che rilegge i miti del cinema occidentale. ‘Ti regalo la mia morte, Veronika’ – al Teatro Lauro Rossi il 24 e 25 febbraio – si ispira all’opera cinematografica di Rainer Werner Fassbinder, in particolare alle creazioni che il regista bavarese ha dedicato alla rappresentazione e all’analisi della donna. Partendo dalla rievocazione della vicenda di Veronika Voss, ultima tra le protagoniste del suo cinema, lo spettacolo incontra alcune tra le figure femminili grazie alle quali il regista ha consegnato forse una grande, unica opera in cui sguardo cinematografico e biografia personale tendono inevitabilmente a coincidere. Uno dei narratori italiani più amati dal pubblico, Marco Baliani è in scena il 16 e 17 marzo con Trincea diretto da Maria Maglietta.

“Sono trascorsi cento anni dal primo conflitto mondiale – ha affermato Baliani – ci saranno celebrazioni, pubblicazioni, conferenze, riflessioni, e altro ancora. Io vorrei provare a toccare un piccolo punto di quell’immensa catastrofe, un solo corpo, quello di un qualsiasi soldato, anonimo, non appartenente ad una precisa nazionalità, e toccare quel corpo nel luogo più emblematico di quella guerra, la trincea”.

La conclusione della stagione, il 3 e 4 aprile, sarà affidata a Ottavia Piccolo protagonista di 7 minuti, intenso e attuale spettacolo tratto dal testo di Stefano Massini e diretto da Alessandro Gassmann. Basata su un episodio realmente accaduto in una fabbrica francese, la piéce con un linguaggio vero e asciutto parla di lavoro, di donne, di diritti, dando voce ed anima a undici protagoniste operaie che raccontano le paure per il nostro futuro e per quello dei nostri figli, le rabbie inconsulte che situazioni di precarietà̀ lavorative possono scatenare, le angosce che il mondo del lavoro dipendente vive in questo momento.

Abbonamenti e biglietti: Nuovi abbonamenti dal 9 al 17 ottobre. Biglietteria dei Teatri 0733 230735 – 0733 233508, AMAT 071 2072439 mentre il rinnovo sarà dal 28 settembre al 7 ottobre, esclusa la domenica, al costo di I settore 165 euro (ridotto 130 euro), II settore 130 euro (ridotto 86 euro). Per quanto riguarda i biglietti, saranno in vendita dal 21 ottobre, domenica e festivi esclusi, al prezzo di I settore 23 euro (ridotto 18 euro), II settore 18 euro (ridotto 12 euro), loggione 8 euro). La riduzione è valida per le persone fino a 25 anni, oltre i 65 anni, soci Touring Club, studenti universitari e convenzionati

Info: Biglietteria dei Teatri, piazza Mazzini, 10 tel. 0733 230735 dal lunedì al sabato dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.30 , Biglietteria Teatro Lauro Rossi tel. 0733 256306, la sera di spettacolo dalle 20, Amat tel. 071 2072439, www.amatmarche.net Call center 071 2133600, vendita on line www.amatmarche.net www.vivaticket.it.