Il provvedimento è stato emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata – Ufficio Esecuzioni Penali. La donna, dopo essere stata rintracciata con l’ausilio dei poliziotti della Squadra Volante, al termine degli accertamenti di rito, è stata tradotta presso la Casa Circondariale di Pesaro, per scontare la pena della reclusione di un anno, per i reati commessi nell’anno 2020.
In quella circostanza, i poliziotti avevano proceduto ad un controllo di polizia della donna, che si presentava in evidente stato di alterazione psicofisica, e condotta presso il locale nosocomio per le cure del caso, avrebbe cominciato a proferire frasi ingiuriose e minacciose nei confronti degli operatori e del personale medico. Pertanto, veniva denunciata in stato di libertà per i reati di violenza, minaccia e oltraggio a Pubblico Ufficiale.
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