Per fare tutto ciò, Orsini si circonda di gente con notevoli attributi: Massimo Carloni, alla batteria, contribuisce con esperienza e precisissima pompa, e dona a tutti i brani una veste dinamica, tramite tessiture concise e una grammatica del ritmo che sposa alla perfezione la chitarra elettrica e il bouzouki greco di Antonio Feriozzi.
Durante il Movida Tour, Orsini e compagni avranno certamente modo di far presente il proprio disagio e la rabbia accumulata nei confronti di alcune manifestazioni del vivere sociale contemporaneo, tra cui i social networks, gli Starbucks in Italia e gli aperitivi cenati.
Il prossimo appuntamento è fissato per il 15 maggio al Teatro Leopardi di San Ginesio in apertura a Francesco Motta.
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