Bravi, autore di numerosi romanzi e saggi, affronterà il rapporto tra parola e identità, intrecciando riflessioni sullo stile, sul potere della narrazione e sulla dimensione culturale della scrittura. L’incontro offrirà agli studenti non solo un momento di confronto diretto con lo scrittore, ma anche uno stimolo per esplorare nuovi orizzonti culturali e critici.
L’appuntamento si inserisce in un ciclo di incontri dedicati all’orientamento, pensati per favorire il dialogo tra il mondo dell’arte, della letteratura e della formazione scolastica, con l’obiettivo di valorizzare la crescita intellettuale e creativa degli studenti.
Nato a Buenos Aires nel 1963, Adrián Bravi si è trasferito nelle Marche alla fine degli anni Ottanta, laureandosi in Filosofia all’Università degli Studi di Macerata. Dopo l’esordio letterario in lingua spagnola con Río Sauce (1999), ha iniziato a scrivere in italiano, pubblicando opere che hanno riscosso grande consenso di pubblico e critica. Tra i suoi romanzi più noti: Restituiscimi il cappotto (2004), L’inondazione (2015), L’idioma di Casilda Moreira (2019) e Verde Eldorado (2022).
Bravi è anche autore di racconti (Después de la línea del Ecuador, 2015; Variazioni straniere, 2015) e saggi, tra cui La gelosia delle lingue (2017), un raffinato studio sul rapporto tra lingua madre e lingua adottiva, e Adelaida (2024), recente opera biografica.
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