Corridonia, il Commissario Castelli in visita all’Ippodromo Martini

CORRIDONIA –  L’Ippodromo Martini torna al centro dell’attenzione istituzionale e sportiva. Il Commissario Straordinario alla Ricostruzione, senatore Guido Castelli, ha visitato lo storico Impianto Sportivo Polivalente “Sigismondo Martini”, accompagnato dal Sindaco di Corridonia, Giuliana Giampaoli. La visita ha rappresentato un momento di valorizzazione e riconoscimento per una struttura che da oltre un secolo è parte integrante della vita della comunità, non solo per la sua funzione sportiva ma anche per il valore identitario, sociale e culturale che custodisce.

Sorto nella prima metà dell’Ottocento e rilanciato a partire dal 1974 con l’attività del Comitato Corse Ippiche, l’Ippodromo Martini – 92.000 metri quadri, una pista ovale e tribune da 5.000 posti – ha saputo unire sport, spettacolo e aggregazione. Luogo di eventi ippici a rilevanza nazionale, ha ospitato anche manifestazioni culturali e rievocazioni cittadine, come la Contesa della Margutta.

Durante l’incontro, l’Amministrazione comunale ha illustrato il percorso  già avviato per restituire slancio all’impianto. Nel mese di maggio è stato definito un accordo di gestione temporanea con la società Corri Ippo, subentrata al Comitato Corse Ippiche per garantire la continuità delle attività nella stagione 2025. Un passaggio reso possibile grazie alla sinergia tra Comune, Ministero dell’Agricoltura e la nuova società di gestione.

«Siamo sempre stati premiati dall’affluenza di pubblico – ha dichiarato il Sindaco Giuliana Giampaoli – e dobbiamo recuperare questa attrattività migliorando spazi e servizi, pulizia e decoro. L’obiettivo è l’aumento del numero delle corse nei prossimi anni, anche in base alle valutazioni qualitative dell’impianto da parte degli ispettori ministeriali. L’Ippodromo Martini ha potuto ripartire grazie al riconoscimento di una situazione da recuperare. Tutti soffriamo per la crisi che il mondo dell’ippica sta attraversando, ma l’obiettivo condiviso era chiaro: non fermare le corse. Corridonia sta andando avanti a lunghi passi anche con la ricostruzione post sisma: abbiamo messo a terra una serie di opere importanti ricomprese nell’ordinanza 137, tra cui alcuni palazzi storici, il cimitero e le porte del centro che rappresentano i simboli dei nostri borghi. Anche la ricostruzione privata sta proseguendo e si nota benissimo circolando nelle vie del centro. Grazie ancora al commissario Castelli per la sua costante vicinanza».

Il Commissario Castelli ha confermato il sostegno istituzionale al rilancio della struttura: «Siamo riusciti a ottenere 5 giornate di gare, perché anche qui la burocrazia incide pesantemente sul mondo dell’ippica. Grazie al Ministero dell’Agricoltura, al sottosegretario La Pietra e al Sindaco di Corridonia è stato possibile riagguantare una stagione per predisporci poi a un’altra serie di giornate. Dopo agosto ci sarà un gran finale a settembre: io ci sarò, perché ritengo che il commissario della ricostruzione debba dare grande valore a queste attività, come l’Ippodromo Martini, che creano rigenerazione economica e sociale. Ci dobbiamo impegnare sulle case, ma anche sulle comunità: è l’obiettivo che la struttura commissariale condivide con tanti sindaci e con le Regioni. Qui a Corridonia abbiamo centrato l’obiettivo».

Lo sguardo ora è rivolto al futuro. È in fase di predisposizione il nuovo bando per l’aggiudicazione definitiva della gestione dell’Ippodromo a partire dal 2026. Una sfida importante per consolidare quanto avviato e costruire una gestione strutturata, capace di unire tradizione e innovazione, attenzione per gli animali e sostenibilità economica. L’Ippodromo Martini si conferma così un presidio vivo del territorio, pronto a raccogliere nuove sfide e a scrivere un nuovo capitolo della sua lunga storia.