Ipnosi per sottrarre gli incassi delle attività: Carabinieri fermano scia di colpi tra Marche, Abruzzo e Toscana

NUMANA – Con movimenti repentini di una mano riuscivano in qualche modo a ipnotizzare le vittime, e dunque a renderle incapaci di capire cosa stesse succedendo, facendosi consegnare l’incasso di attività commerciali.

I carabinieri della Stazione di Numana hanno denunciato a piede libero per concorso in rapina un pakistano e un’iraniana, entrambi 20enni, residenti nella zona di Roma, sospettati di aver utilizzato questa tecnica per derubare un panificio di Numana l’11 luglio scorso.

I militari dell’Arma hanno individuato la vettura utilizzata dai rapinatori, un’Alfa Romeo 159 con targa francese, per risalire ai due indagati riconosciuti poi dalle vittime con individuazione fotografica.

Le indagini hanno permesso di ricostruire una scia di colpi messi a segno dalla coppia in precedenza con modalità simili a Ferrara, Teramo, Seravezza (Lucca) e Montesilvano (Pescara).