“Invisibile. Storie fotografiche di marginalità“, a Macerata la mostra per l’8 marzo

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L’Università di Macerata con l’associazione “Donne fotografe” organizza una mostra e una tavola rotonda sulle forme di invisibilità sociale

MACERATA – In occasione della giornata internazionale della donna, l’8 marzo l’Università di Macerata in collaborazione con l’associazione “Donne fotografe” di Bologna, con il supporto del Comitato unico di garanzia di Ateneo, organizza la mostra fotografica “Invisibile. Storie fotografiche di marginalità“.

L’inaugurazione, che si terrà alle 16:30 nel cortile del Dipartimento degli studi umanistici-filosofia in via Garibaldi 20, sarà preceduta da una tavola rotonda alle 14:30 al Polo Pantaloni, Aula Verde insieme ad alcune delle fotografe che hanno aderito al progetto.

Le artiste hanno affrontato a tutto tondo il tema dell’invisibilità sociale attraverso istantanee che ci raccontano la malattia, la solitudine, la marginalizzazione, l’insicurezza, la vulnerabilità, come spazi sovversivi di resistenza e resilienza.

Un’occasione per riflettere sugli stereotipi che contribuiscono a strutturare le forme di invisibilità. Da qui nasce la scelta di un’esposizione di immagini, che immortalano le parole che non si dicono, i luoghi di cui non si parla, i mestieri non o mal retribuiti, gli atti considerati dovuti, i tempi che non hanno valore.

Il convegno si aprirà con i saluti istituzionali del direttore del Dipartimento di studi umanistici John Mccourt. Interverranno come relatrici le docenti Natascia Mattucci e Elena di Giovanni, la dottoranda Arianna Porrone, le “Donne fotografe” Patrizia Purga e Margherita Verdi, la fondatrice di Settanove Edizioni Monica Martinelli.

Seguirà l’inaugurazione della mostra alle 16:30 in via Garibaldi 20. Sarà possibile visitare l’esposizione dal 9 al 18 marzo 2022, con accesso gratuito, dalle 8:00 alle 20:00 (Chiuso il fine settimana). Per maggiori informazioni www.unimc.it.

La foto nella locandina è di Beatrice Mancini, Princess of Waterland/ADF