Si fingeva parroco e titolare di una onlus per chiedere soldi: in manette, era ricercato

ANCONA – Nell’ambito dei controlli ‘a scacchiera’ della polizia sul territorio di Ancona, gli agenti delle Volanti hanno individuato, incrociando i dati delle strutture ricettive, un 43enne siciliano ricercato in ambito internazionale. Doveva scontare 5 anni, 3 mesi e 10 giorni per una serie di truffe messe a segno in varie zone d’Italia (Padova, Gallarate, Lucca, Catania) con provvedimento di cattura emesso dalla Procura della Repubblica di Padova.

Un professionista della truffa, che metteva a segno con varie tecniche, soprattutto per ottenere cospicue somme di denaro in beneficenza da destinare, falsamente, a persone bisognose spacciandosi di volta in volta per geometra, titolare di onlus, frate, parroco. Non solo, era specializzato anche nella truffa nei confronti di albergatori di tutta Italia.

Brescia, Firenze, Venezia, Siena, Roma, Genova, Udine, Crotone, Imperia, Padova, Torino, Nuoro, Milano, Trento, Salerno e Jesi sono alcune delle città dove l’uomo aveva soggiornato senza saldare il conto. Ora si trova a Montacuto, in carcere.