Maria Profeta è una fotografa-viaggiatrice, allieva di un maestro delle immagini e del fotogiornalismo come Mario Dondero; ha sempre vissuto un amore profondo per la bici trasmessole dalla madre che amava ripeterle “In bicicletta non mi sento mai sola’. Il libro è un diario di viaggio che ha avuto come meta il nord della Germania e che racconta il rapporto intimo tra noi e la bicicletta attraverso parole e foto in bianco e nero. In realtà non si documenta solo la Germania perché tra le foto compaiono anche quelle di un reportage su due ruote lungo l’Europa esposto in occasione del Giro d’Italia 2013 in diverse città italiane. In poco più di 100 pagine, attraverso la bici si ripercorrono secoli di storia e di letteratura, fermate da uno scatto che nasconde molto altro: e così, ad esempio, la partenza dalla stazione di Bologna evoca i ricordi della strage del 2 agosto 1980 mentre l’ultima tappa a Lubecca dà vita ai personaggi letterari de I Buddenbrook.
Maria Profeta (Benevento, 1963) ha vissuto a Milano e ora risiede a Fano. Nel 1999 ha fondato l’Associazione culturale L’Arco, realtà che ha ideato il ciclo d’incontri “Le parole da non dimenticare” con ospiti nazionali e internazionali.
Ingresso fino a esaurimento posti disponibili.
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