“Il ritratto inatteso” di Simona Gregori: la presentazione a San Severino Marche

Domani presso la Sala Stemmi del Palazzo Municipale di San Severino Marche la presentazione del libro che ricostruisce la vicenda umana di Ruby Wertheimer

SAN SEVERINO MARCHE  – In occasione della Giornata Internazionale della Donna domani (domenica 8 marzo), a partire dalle ore 18, la Sala Stemmi del Palazzo Municipale di San Severino Marche ospiterà un incontro di straordinario valore storico e culturale: la presentazione del libro “Il ritratto inatteso” di Simona Gregori (AmalaS_unta Edizioni).

L’opera ricostruisce la vicenda umana di Ruby Wertheimer (1890-1941/42), esponente dell’alta borghesia ebraica londinese, finita per i paradossi della storia nell’internamento libero a San Severino Marche durante la Seconda guerra mondiale.

La figura di Ruby Wertheimer non è nota solo agli storici ma anche agli appassionati d’arte: la donna è infatti ritratta nel celebre dipinto di John Singer Sargent “Essie, Ruby and Ferdinand, Children of Asher Wertheimer”, oggi esposto alla Tate Britain di Londra e considerato un manifesto della modernità sociale del XX secolo. Suo padre, Asher Wertheimer, era un facoltoso mercante d’arte legato da profonda amicizia a Sargent, che divenne grazie a queste committenze il ritrattista più ricercato dell’élite britannica.

Dallo sfarzo della Londra cosmopolita, il destino condusse Ruby nel novembre del 1941 a San Severino Marche, un borgo allora isolato che si scoprì improvvisamente un “concentrato di mondo”. Qui Ruby trovò la morte il 3 dicembre 1942 a causa di una cancrena diabetica, venendo sepolta nel cimitero monumentale cittadino.

La pubblicazione nasce da una ricerca storica pluriennale promossa dalla sezione Anpi “Cap. Salvatore Valerio” con il patrocinio del Comune di San Severino Marche.

Il progetto si inserisce in un’indagine più ampia sui campi di internamento nella provincia di Macerata e sulle figure degli “internati liberi”. Il volume di Simona Gregori intreccia abilmente la ricostruzione biografica con l’analisi del rapporto tra la famiglia Wertheimer e l’artista Sargent, analizzando le caratteristiche del quadro che ha reso Ruby immortale.

La serata, che rientra nella rassegna de I Teatri di Sanseverino, si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco della Città di San Severino Marche, Rosa Piermattei, e di Donella Bellabarba, presidente della sezione Anpi locale.

A dialogare con l’autrice Simona Gregori saranno Maria Letizia Paiato dell’Accademia Belle Arti di Bologna ed Annalisa Cegna dell’Università di Macerata e dell’Istituto Storico della Resistenza Macerata.

L’incontro sarà condotto da Francesco Rapaccioni, direttore artistico de I Teatri di Sanseverino.

L’ingresso è libero e la cittadinanza è invitata a partecipare a questo viaggio nella memoria che collega idealmente le grandi gallerie d’arte europee con la storia profonda del territorio marchigiano.