“Mai così fortemente come in questo periodo storico siamo qui a celebrare la Giornata Nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo per onorare la memoria dei numerosi caduti e, al tempo stesso, promuovere una cultura indirizzata alla pace e al ripudio della guerra come sancito dalla nostra Costituzione – ha commentato il sindaco Sandro Parcaroli -. Purtroppo ancora oggi, in Europa e nel mondo, avvengono terribili massacri che coinvolgono i civili e le fasce più deboli delle popolazioni.
Diventa, quindi, quanto mai necessario, soprattutto nei confronti delle giovani generazioni, mobilitare le coscienze contro ogni forma di violenza rispondendo con la pace”.
La Giornata, istituita unanimemente dal Parlamento con la legge n. 9 del 25 gennaio 2017 e giunta al suo settimo anno di celebrazione, vuole ricordare tutte le vittime civili dei conflitti passati e riflettere sull’impatto dei conflitti contemporanei sulle popolazioni di tutto il mondo.
L’evento, in un contesto internazionale profondamente segnato dalle sofferenze delle popolazioni civili nei teatri di guerra vicini e lontani, è l’occasione lanciare un appello universale alla collettività e alla comunità internazionale affinché cessino ovunque i bombardamenti sui civili e le Convenzioni, i Trattati e le Dichiarazioni internazionali che già esistono per la protezione dei civili, vengano estesi, attuati e rispettati.
Il 1° febbraio sarà ancora una volta l’occasione per coinvolgere i Comuni di tutta Italia: nel 2022 ANCI e ANVCG hanno siglato un protocollo d’intesa per lo sviluppo di sinergie sul tema, promuovendo così la piena attuazione dell’art. 2 della legge, che prevede proprio l’impegno degli enti locali per promuovere i valori della Giornata.
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