Giornata internazionale della Donna, le iniziative ad Ancona

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Al via la Campagna di informazione e sensibilizzazione sul numero anti-violenza e anti-stalking con Federfarma Marche e con la società Mobilità e Parcheggi

ANCONA – Si celebra oggi in tutto il mondo la Giornata internazionale della Donna, la ricorrenza che meglio di ogni altra focalizza l’attenzione della società globale sui vuoti e sulle discriminazioni presenti, dove più, dove meno, in tutti i Paesi del mondo in materia di parità di genere, di equiparazione effettiva tra uomini e donne intese come persone con pari dignità, diritti e doveri. L’Amministrazione comunale di Ancona ha messo a punto e coordinato una serie di iniziative nel mese di marzo per contribuire a diffondere questo messaggio improntato ad un cambiamento culturale, economico, giuridico e sociale effettivo nei confronti dell’universo femminile che si trova a dovere lottare ancora per vedere riconosciuti i propri diritti e per non essere più bersaglio di violenze fisiche, sessuali e psicologiche.

Tra i provvedimenti generali a sostegno e a tutela delle donne si segnale un atto importante assunto dal CONSIGLIO COMUNALE in collaborazione con Federfarma Marche e con la società Mobilità e Parcheggi: con delibera 3/22 il consiglio ha deciso di approntare già dalle prossime settimane una campagna di informazione e sensibilizzazione sul numero anti-violenza e anti-stalking il 1522. Gli scontrini delle farmacie che insistono sulla regione riporteranno la scritta: “Se sei vittima di stalking o violenza chiama il 1522”. Una brochure informativa verrà distribuita in formato elettronico e sarà cura delle farmacie stesse stamparla e metterla a disposizione. Anche M&P farà stampare dietro i ticket dei parcometri la dicitura: “Se sei vittima di stalking o violenza chiama il 1522”.

Attestando l’impegno delle farmacie di questa provincia al fianco delle donne, Andrea Avitabile, presidente di Federfarma Ancona sottolienea che “ nella gestione della salute il ruolo delle donne è rilevante come sono tante le donne che, a tutti i livelli, lavorano nella sanità. Anche nelle nostre farmacie maggioritaria è la presenza femminile, sia dietro al bancone che come cliente prioritario , sono proprio loro infatti che compiono le scelte sanitarie per tutta la famiglia. Troppo spesso le donne si preoccupano più della salute dei propri cari che della loro, facendo poca prevenzione che invece è fondamentale per mantenersi in salute”.

Anche la società M&P “si pone al fianco delle donne, che lavorano e si spostano nel territorio, sempre prese da carichi e responsabilità sociali, e aderisce volentieri alla campagna per incentivare la sicurezza e il benessere femminile nonché la piane attuazione delle pari opportunità”

1- Il primo degli appuntamenti in programma cade esattamente oggi, 8 marzo e si identifica con la giornata conclusiva e con la premiazione delle scuole vincitrici del concorso- progetto ATTENTI AL LUPO per la sensibilizzazione delle nuove generazioni al tema della violenza di genere. L’incontro si terrà dalle ore 9,30 alle 11,30 presso la sala Auditorum della Mole. Gli elaborati pervenuti focalizzano la pluralità di stereotipi che gravitano tuttora attorno all’universo femminile. Un premio di € 1.500 verrà assegnato all’Istituto comprensivo Posatora Piano Archi- Scuola Podesti che ha partecipato con un video prodotto da 5 classi. Un altro è andato al Liceo scientifico Savoia Benincasa per il video prodotto da una classe 4° e due al Liceo scientifico Medi di Senigallia video prodotto da due classi 3°.

2- Sempre nella giornata Internazionale della Donna, l’8 marzo, a cura dell’Ammini-strazione verranno inaugurate 2 panchine rosse, simbolo del contrasto al femminicidio, alla violenza di genere e in questo momento storico anche alla guerra.

Una delle due è stata è stata installata nella piazzetta delle Palombare e verrà inaugurata alle ore 11,30 dall’assessore Stefano Foresi; l’altra in piazza Don Minzoni e alla cerimonia, alle ore 12,45, parteciperà una rappresentanza delle vicine scuole Pascoli (classe III A) accanto agli assessori Tiziana Borini e Stefano Foresi e alla consigliera comunale Susanna Dini.

Alcuni componenti della giunta comunale interverranno presso scuole (incontri sul cyberbullismo) e altre sedi l’8 marzo e seguenti: tra gli eventi si segnala quello presso l’INRCA dove il 12 marzo si terrà un seminario “contro ogni forma di violenza” e dove verrà inaugurata una panchina rossa davanti all’accettazione geriatrica.

3- Il 18 marzo a cura del CIF (Centro Italiano femminile) si terrà all’Informagiovani di piazza Roma un incontro-dibattito sul tema “8 marzo: potere alle Donne in Italia” che riguarda specificamente gli ostacoli e i problemi incontrati dalle lavoratrici nel vedersi riconoscere diritti e meriti e posizioni di rilevo nel mondo del lavoro.

4- Il 31 marzo al Teatro Panettone, da una idea e con la regia e la coreografia di Simona Lisi l’associazione culturale “Collegamenti” porterà in scema “Sorgete donne”, una performance di teatro-danza che si ispira alla storia e alle esperienze della lotta femminile – le celebri suffragette- per il riconoscimento del diritto di voto ad Ancona e nel territorio circostante, a partire dalla celebre pedagogista Maria Montessori. In scena Francesca Berardi, Silvia Bertini, Martina Ferraioli, Simona Lisi e Francesca Zenobi. Produzione

Collettivo Collegamenti in collaborazione con Associazione Ventottozerosei, con il sostegno dei Comuni di Ancona, Montemarciano, Chiaravalle, Corinaldo, Sirolo e con il Patrocinio e contributo della Commissione regionale per le Pari Opportunità tra uomo e donna.

“L‘ 8 marzo- rileva Emma Capogrossi, assessore a Pari Opportunità e Politiche sociali– rappresenta un’occasione fondamentale per tracciare il bilancio della vita professionale, sociale e personale delle donne. Con il protrarsi della emergenza pandemica, insieme alla rete cittadina si sente l’urgenza di stimolare l’attenzione della pubblica opinione sulla violenza di genere nelle sue molteplici forme, continuando a sostenere le donne sul fronte dell’ ascolto, del supporto psicologico e legale, dell’ accoglienza con le strutture di primo e di secondo livello, continuando l’opera di informazione e sensibilizzazione soprattutto con le giovani generazioni. Allo stesso tempo è importante continuare a promuovere tutti gli altri diritti, come il diritto al lavoro, al pari trattamento economico, alla carriera, alla equa distribuzione dei carichi sociali e all’abbattimento di qualsiasi discriminazione”.