Martedì 27 gennaio, nell’aula Omero Proietti, lo spettacolo del Teatro Rebis, nell’ambito del Festival Dis/Abilities dell’Università di Macerata, tra teatro, letteratura e memoria della Shoah
MACERATA – Nel cuore della Giornata della Memoria, una voce femminile spezzata dalla persecuzione nazista torna a farsi ascoltare attraverso il teatro. Martedì 27 gennaio, alle 19 nell’aula “Omero Proietti” di Macerata, in via Garibaldi 20, all’interno del programma del Festival “Dis /Abilities” e in occasione della Giornata della Memoria, il Teatro Rebis, in collaborazione con l’Università di Macerata, Dipartimento di Studi Umanistici, presenterà lo spettacolo “Susanna”, riscrittura drammaturgica dell’omonimo racconto di Gertrud Kolmar, pseudonimo di Gertrud Käthe Chodziesner, scrittrice e poetessa ebrea di lingua tedesca, assassinata ad Auschwitz nel 1943. L’ingresso è libero. È consigliata la prenotazione scrivendo a teatrorebis.comunicazioni@gmail.com.
Il racconto, in parte autobiografico, è affidato alla voce di un’istitutrice che rievoca l’incontro con Susanna, una giovane donna fragile e magnetica. Creatura eterea e sensuale, capace di muoversi tra realtà e visione, Susanna incarna una condizione di marginalità e, nella lettura scenica del Teatro Rebis, diventa anche metafora del teatro come spazio di tensione, di incontro degli opposti e di ricerca estrema del linguaggio. Un personaggio raro e complesso, restituito dalla scrittura limpida e rigorosa di Gertrud Kolmar.
In scena, Susanna è interpretata da Miriam Giacchetta, giovane attrice che ha sviluppato nei laboratori teatrali di Unimc la passione per la recitazione per poi diplomarsi all’Accademia per attori del Teatro Bellini di Napoli. Meri Bracalente e Andrea Pierdicca, del Teatro Rebis, daranno voce agli altri personaggi del racconto. Lo spettacolo sarà introdotto da Maria Paola Scialdone, professoressa di letteratura e cultura tedesca di Unimc, che con saggi e traduzioni ha contribuito in modo significativo alla diffusione dell’opera di Gertrud Kolmar in Italia.
Per l’occasione sarà presentata anche l’anteprima di una mostra dedicata a Gertrud Kolmar
realizzata dalle studentesse e dagli studenti di illustrazione e fumetto dell’Accademia di Belle Arti di Macerata e di lingua e traduzione tedesca di UniMc. La mostra nasce da un progetto didattico di traduzione intermediale in co-teaching, curato da Mauro Cicarè, Marino Neri e Maria Paola Scialdone. Da questo percorso è stata tratta anche l’immagine della locandina dello spettacolo, firmata da Pantesmonia, studentessa dell’Accademia.
L’iniziativa rientra nel programma del Festival Dis/Abilities – pratiche, riflessioni, percorsi per/formativi e di ricerca, promosso dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Macerata e dal Teatro Rebis, in sinergia con Error Fest e in collaborazione con l’Università di Torino, l’Università di Trieste, l’Erdis Marche, il Comune di Macerata e l’Associazione culturale Energie Alter-native.