“Festival della Scomodità”, oggi e domani a Caldarola

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Nel centro Polivalente Tonelli in programma discussioni e confronto con artisti, attivisti e pensatori

CALDAROLA (MC) – Sarà luogo di discussione e confronto con artisti, attivisti e pensatori il “Festival della Scomodità. Luoghi scomodi per pensieri scomodi”. Accolto nel centro Polivalente Tonelli di Caldarola in Via Moro, dalle 9,45 di oggi, sabato 18 maggio, il festival chiuderà alle 18,00 di domenica prossima. Ogni ora numerosi protagonisti provenienti da diverse regioni d’Italia sfideranno le convenzioni e si metteranno in discussione affrontando la scomodità del corpo, del sud, della coerenza, della violenza, della utopia, della creatività, dell’ostinazione, dell’età, della comunità, della poesia, della vita.

Ideato dall’OFFICINA associazione culturale di Tolentino e dal collettivo OndAnomalA e Libera Università del Rispetto, il Festival della Scomodità è un’opportunità per allontanarsi dalla zona di comfort e per mettersi in discussione su temi cruciali per la nostra società. Collaborano all’organizzazione anche Radeche Fonne e Collateralmente. Per informazioni si può telefonare al numero di Alberto Ramundo, presidente dell’associazione Officina al 331 161 1751. Di seguito i protagonisti dell’evento e le scomodità di cui parleranno.

Scomodità dell’onestà: Andrea Zummo lavora presso l’associazione Libera da molti anni, da 19 anni incontra gli studenti per parlare di mafia.

Scomodità della creatività: Kimberly Mckean illustratrice, art director ed educatrice, l’elemento che accomuna tutte le sue attività è la creatività.

Scomodità del corpo: Masako Matsushita coreografa, ballerina danza d’improvvisazione, crea laboratori, spettacoli e danza in diverse parti del mondo.

Scomodità del sud: Gessica Ciani poetessa di grande intensità, racconta tramite la poesia momenti intesi della sua vita.

Scomodità della violenza: Franco Bonisoli persona impegnata nel sociale con incontri nelle scuole per parlare di temi inerenti alla violenza e al perdono.

Scomodità della comodità Fabrizio lombardi atleta da diversi anni si impegna a corse podistiche estreme.

Scomodità delle note musicali: Serena Abrami, Enrico Vitali: Cantanti e musicisti e compositori molto impegnati sia artisticamente che socialmente.

Scomodità dell’utopia. Claudio Jaccarino, Teresa Riccio: acquarellista lui, scultrice lei conducono laboratori di acquarello e di scultura a Milano e girano l’Italia per portare la loro arte.

Scomodità dell’ostinazione e della tenacia: Vincenzo Sparagna: editore, scrittore, pittore da anni impegnato nell’editoria e nell’arte. Editore della famosa rivista “ Frigidare” dove sono passati tutti i migliori fumettisti d’Italia.

Scomodità della coerenza. Michele Marziani : scrittore ha pubblicato diversi libri che presenta in diverse città d’Italia.

Scomodità della vita: Ciro Buttari musicista , compositore ha dedicato e dedica la sua vita alla musica con concerti, incontri e rappresentazioni in diverse citta italiane.

Scomodità della poesia: Paolo Vachino poeta, ha pubblicato diverse raccolte di poesia ed è da sempre impegnato nel sociale.