Le indagini, supportate dall’analisi incrociata dei filmati di videosorveglianza e della documentazione bancaria, hanno permesso di ricostruire con esattezza il raggiro. I quattro, dopo aver concordato con la vittima l’acquisto di un’autovettura per la somma di 17.000 euro, sono riusciti a farsi intestare il veicolo con l’inganno. Tramite artifizi e raggiri, infatti, i finti acquirenti hanno fatto credere al venditore di aver appena eseguito un bonifico istantaneo a suo favore, esibendogli una ricevuta contabile abilmente falsificata.
Ottenuto il passaggio di proprietà del mezzo, il gruppo ha cercato di far perdere le proprie tracce, senza ovviamente mai versare il denaro pattuito. L’Arma dei Carabinieri rinnova l’invito alla massima prudenza durante le transazioni tra privati, in particolare per la compravendita di beni di elevato valore. Si raccomanda di non procedere mai al passaggio di proprietà o alla consegna della merce prima di aver verificato personalmente l’effettivo e irrevocabile accredito della somma sul proprio conto corrente, diffidando di schermate o ricevute cartacee mostrate dagli acquirenti.
Per ulteriori suggerimenti su come riconoscere e prevenire queste frodi, si rimanda alla sezione “Consigli utili” sul sito istituzionale dei Carabinieri www.carabinieri.it. In caso di dubbio, contattare tempestivamente il Numero Unico di Emergenza 112.
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