Fano, “Quartiere da giocare”: un pomeriggio gioioso per i bambini

Domenica 5 maggio a Poderino e a S.Orso

FANO – Tutto pronto per questa domenica, in attesa della “Città da giocare” che il 12 maggio chiuderà al traffico Viale Gramsci.

Come ogni anno all’arrivo di maggio si moltiplicano i tanti appuntamenti dedicati ai bambini, che in questo periodo ravvivano la città. L’esperimento della “Città da giocare” nei quartieri è riuscito molto bene nel 2018 e quest’anno si replica con un’importante novità: nei quartieri di Sant’Orso e Poderino ora sono presenti le Associazioni di quartiere “Noi di Sant’Orso” e “Vivere il Poderino”, che hanno supportato il Comune nell’organizzazione gestendo l’evento in prima linea.

La presenza di tante associazioni sportive e culturali, anima delle feste di quartiere, sarà attorniata da laboratori ludico-ricreativi e artisti di strada per rendere il pomeriggio piacevole per tutti.
La festa a Poderino e a Sant’Orso, che prevede una parziale chiusura al traffico degli spazi centrali dei due quartieri inizierà alle ore 15.30 di domenica 5 maggio per terminare alle ore 20.

A Sant’Orso l’evento prevede anche la premiazione del 4° Torneo annuale di Volley misto della scuola Filippo Montesi e il lancio del nuovissimo Skate Park già sempre affollatissimo di bambini e ragazzi del quartiere (e non solo); gli spazi allestiti e animati dalle associazioni abbracceranno l’intero Centro commerciale riempiendo la piazzetta, le vie limitrofe e Via Sant’Eusebio -chiuse al traffico – di giochi e colori.
La stessa domenica 5 maggio sarà l’occasione per vivere sempre più il quartiere Poderino!
Anche in questo quartiere alcune strade e l’intera piazza Unità d’Italia saranno chiuse al traffico e animate da giochi, colori, musica e voci. Tante le associazioni partecipanti, sportive, culturali e ludiche, che insieme alla parrocchia San Pio X, ai commercianti e ai ragazzi della scuola Nuti, allieteranno il pomeriggio di festa.

Vivere i quartieri significa riappropriarsi degli spazi pubblici, incontrarsi e riattivare la socialità, muoversi in autonomia. La Città delle bambine e dei bambini parte anche dai quartieri; abbraccia tutta la città e intende rivitalizzare i singoli quartieri per risvegliare nei cittadini la voglia e il piacere della partecipazione e della cittadinanza attiva, anche nel divertimento e nel tempo libero.