FANO (PESARO URBINO) – Aveva in casa refurtiva per migliaia di euro: da catenine d’oro ad anelli, da canne da pesca a vestiti e dispositivi elettronici. Un sardo di 32 anni, residente a Fano, noto alla giustizia anche per reati associativi, è stato denunciato a piede libero dal commissariato locale per ricettazione. I poliziotti si sono messi sulle sue tracce dopo un furto commesso lo scorso dicembre ai danni del centro sportivo “La Combattente” per il quale era stato arrestato il responsabile del reato.
Al 32enne, amico dell’autore del furto, gli agenti sono arrivati poco dopo. La perquisizione a casa sua ha permesso di rinvenire l’ingente bottino accumulato nel centro sportivo e altri oggetti in parte rubati tra ottobre e dicembre scorsi da case e auto nei quartieri di Sant’Orso, Vallato, Trave e Flaminio. La polizia invita coloro che hanno subito i furti a contattare il Commissariato di Fano per riconoscere eventuali propri oggetti rubati.
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