Il sofisticato meccanismo è stato scoperto ad Ancona dagli agenti della Polizia stradale Marche, in sinergia con la Motorizzazione civile, che hanno sorpreso in flagrante due giovani foggiani di 19 e 21 anni iscritti all’esame per ottenere la patente ‘B’.
Tutte le apparecchiature in possesso dei ragazzi, tra cui anche telefoni cellulari, sono state sequestrate. I quiz, hanno ricostruito i poliziotti, venivano trasmessi su un cloud a cui era collegato il complice e le risposte giuste tornavano indietro grazie ai dispositivi dotati di bluetooth: è stato necessario l’ausilio di personale specialistico degli Ospedali Riuniti per estrarre i microauricolari precedentemente inseriti nei canali uditivi dei due giovani.
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