Export verso il Brics: Marche al 2,6%, bene Fermo al 5,4%

BricsANCONA – Secondo l’Ufficio studi di Confartigianato nazionale, che ha analizzato dati Istat, il valore delle esportazioni italiane verso i Paesi del BRICS (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica) è pari a 27.561 milioni di euro, 1,9% del valore aggiunto.

La media nazionale è di -5,6%; l’Abruzzo, con una flessione pari al -35,3%, è la regione italiana a far registrare la più consistente riduzione per quanto riguarda l’export verso il BRICS tra il terzo trimestre del 2014 e il secondo trimestre del 2015. E le Marche come si posizionano? Tutto sommato bene. In Italia, infatti, il territorio maggiormente esposto verso i BRIICS è quello dell’Emilia-Romagna, con export manifatturiero verso l’area pari al 3,4% del valore aggiunto, seguito da Piemonte (3,1%), Veneto (3,0%), Friuli-Venezia Giulia (2,8%), Marche e Lombardia (2,6%) e Toscana (2,0%).

A livello provinciale, invece, le province maggiormente esposte sui mercati dei BRICS sono Belluno (6,4% del valore aggiunto provinciale), Vicenza (5,5%) e Fermo (5,4%).